Jolly Acli, un successo per sperare ancora nei playoff

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di Gabriele Pritoni

Livorno Acli Essevuteatro – Ghezzano Meet Villaggio Solidago 55-51 (15-12, 28-19, 43-35)
Livorno: Balestri G 4, Giari 9, Grasso 20, Balestri A 10, Profeti 10, Menichincheri 2, Malfatti, Paoli, Burgalassi, Barsotti, Antonelli, Del Rio. All. Balestri
Ghezzano: Bongiorni, Giglio Tos 21, Casella 8, Luciani 11, Ferri, Ricci 2, Mbeng 6, Brunetti 1, Franceschini 2, All. Piazza

L’importanza della partita, ci si gioca il terzo posto, ultimo buono per accedere alla seconda fase del campionato, è sottolineata dal folto pubblico sugli spalti, numeroso come non mai e in buona parte proveniente dalla cittadina Pisana. Tra i presenti anche il presidente del Coni Giovanni Giannone e l’imprenditore Piero Bottoni, che qualche anno fa portò la A1 femminile a Livorno.
La Jolly Acli parte a zona con il suo miglior quintetto, che il coach sfrutterà fino all’ultima goccia di energia usando poco la panchina: Balestri G, Grasso e Giari dietro e Balestri A e Profeti davanti. Ghezzano risponde con la uomo, con Franceschini e Casella che si alternano su Grasso .
Il primo quarto è equilibrato ed emozionante, le difese girano bene ma nel basket un buon attacco è comunque vincente e si mettono in luce le migliori da entrambe le parti :Grasso e Giari per Livorno e Giglio Tos per Ghezzano.
Nel secondo quarto la Jolly alza ancora il volume della radio in difesa e subisce solo 7 punti, prendendo un buon vantaggio grazie soprattutto a Grasso: oltre a mostrare la consueta classe in post, il centro segna con continuità con lo schema alto basso ben assistita da Balestri G. Si va al riposo lungo su un rassicurante 28-19.
Nel secondo tempo però Luciani si scalda, segna 5 punti in fila e obbliga coach Balestri a passare a una zona mista, con il suo miglior difensore -Sara Profeti- sulle tracce della forte attaccante pisana. Ghezzano si fa comunque sotto ma Ariella Balestri mette da parte i dolori alla caviglia e piazza due bombe che la ricacciano indietro. Le avversarie comunque non si danno per vinte: nell’ultima frazione si scatenano Giglio Tos, che mette 2 tiri dalla lunga, e Casella ma Livorno, sul punto di cedere, resta concentrata e non perde palloni, storico difetto delle giallo nere. Sul pressing delle pisane infila anzi un filotto di tiri liberi (alla fine la statistica dalla linea della carità sarà un ottimo 18/22) e poi a chiudere ci pensa la solita Grasso con due perle da sotto. Negli ultimi secondi la Jolly, ormai sulle gambe, subisce 5 punti in fila e vince di soli 4, sufficienti comunque a ribaltare la differenza canestri nello scontro diretto, visto che all’andata la sconfitta era stata di 3 lunghezze.
Le prossime due trasferte (Firenze e Prato) saranno cruciali ma gli infortuni stanno passando e dovrebbe finalmente rientrare anche la Filoni. I playoff sono alla portata di Livorno anche perchè Firenze ha perso di nuovo ed è a soli 4 punti sopra la Jolly che ha però una partita in meno. Sabato a Firenze la Jolly si potrebbe giocare addirittura la seconda piazza.

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