CFG Livorno, che peccato! Il ko arriva sulla sirena

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Edimes Pavia – CFG Livorno 68-65 (17-12, 15-14, 14-19, 22-20)

Edimes Pavia: Fossati 11, Degrada 21, Buscaino 7, Tassone 6, Bozzetto 10, Benevelli 5, Savelli 3, Diamantini, Villa, Cristelli 5. All. Bianchi

CFG Livorno: Liberati 11, Persico 8, Venucci 19, Gigena 9, Artioli 4, Orsini 2, Granchi 1, Lucarelli 6, Malfatti 5, Thiam. All. Quilici

I ragazzi di coach Quilici ci hanno abituato, in questo inizio di campionato, a soffrire fino agli ultimi secondi delle partite giocate dalla CFG Livorno. E la gara giocata a Pavia contro la Edimes non ha fatto eccezione, purtroppo con un finale infelice per i labronici. A differenza delle precedenti uscite, Livorno si è trovata ad inseguire gli avversari nel primo quarto, periodo, in genere, di grande spolvero per la truppa di Quilici. Nonostante questo la CFG rimane a contatto e nel secondo quarto sembra riprendere in mano il bando della matassa, prima che una serie inopinata di palle perse restituisca la leadership ai padroni di casa.
All’uscita dagli spogliatoi è Livorno a guadagnarsi l’inerzia della gara con Mattia Venucci attivissimo in attacco, sebbene Pavia mantenga la testa avanti per tutta la frazione di gioco. Siamo all’ultimo quarto e le due formazioni sembrano intenzionate a non mollare neanche un centimetro. Si arriva a meno di un minuto dalla fine quando Venucci ruba palla e vola in contropiede e subisce fallo; tiri liberi che Mattia realizza entrambi ed è parità (65 – 65). Rimessa Pavia che al termine di una buona circolazione di palla consegna la palla in mano a Cristelli che ben oltre l’arco dei 3 punti infila la bomba del + 3 a poco più di 2 secondi dalla sirena finale. Il suo è il primo tiro realizzato dell’intero match.
Quilici disegna un’ottima rimessa che permette a Liberati di scagliare il tiro del potenziale pareggio che, però, si spegne sul ferro.
La CFG Livorno esce quindi sconfitta e con tanta amarezza per una gara che sarebbe potuta finire diversamente. Certo i livornesi avranno bisogno di più lucidità per vincere, in futuro, gara di questo calibro in trasferta, dove perdere tanti palloni, come accaduto stasera, rischia di essere determinante per l’esito delle partite. Tante comunque le cose positive che Daniele Quilici ed il suo staff si portano con se a Livorno, a cominciare da una buona prestazione di Edoardo Persico che pare definitivamente in recupero dopo l’infortunio.

 

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