PalaMacchia in festa, CFG Livorno vince ancora

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CFG Livorno – Gessi Borgosesia 75-68  (20-15, 16-14, 14-15, 25-24)

CFG Livorno: Orsini 3, Persico 4, Venucci 13, Lucarelli 6, Gigena 17, Liberati 9, Granchi, Artioli 5, Malfatti 14, Thiam 4. All. Quilici.

Gessi Borgosesia: Quartuccio 7, Picazio 20, Paolin 4, Gatti 6, Dolic, Chirio 2, Hidalgo, Laudoni 15, Francioli, Sacchettini 14. All. Pansa.

La CFG Livorno vince di nuovo di fronte al suo pubblico e lo fa alla grande conducendo la gara per tutti i 40 minuti contro una squadra difficile da battere come la Gessi Borgosesia. Livorno vince schierando la consueta gioventù che ha portato atletismo, freschezza, ma soprattutto tanta voglia di vincere. Una grande vittoria, cui il rientro di Edoardo Persico dall’infortunio è stata una vera e propria ciliegina sulla torta. Ancor di più visto l’impatto assolutamente positivo.
La CFG supera Borgosesia con il consueto gioco di squadra sia offensivo che difensivo, merito di tutti certo, ma in particolare di coach Quilici che in due mesi ha saputo forgiare un team solido, per quanto giovane, e ben amalgamato.
Come di consueto Livorno è partita subito bene portandosi in vantaggio fin dalle primissime battute di gioco schierando in quintetto due ’96 come Lucarelli e Orsini positivi con la loro energia già dal primo minuto della gara. La scossa la dà però Persico che, come detto, se pur rientrante da un infortunio, mostra una presenza sul campo determinante. Luca Malfatti però ruba la scena anche questa volta e subentrando al compagno mette a segno immediatamente tante buone giocate da un lato e dall’altro del campo. La prima frazione si conclude sul + 5 per i padroni di casa. Dopo il primo riposo la Gessi si rifà sotto con le grandi iniziative offensive di Picazio che però predica nel deserto non supportato adeguatamente dai suoi compagni e anche il secondo periodo è comandato, nel punteggio e nell’inerzia, dalla CFG che scalda anche il numeroso pubblico presente con un’azione stratosferica di Iba Thiam, il giovanissimo senegalese volante, che prima stoppa un avversario ad altezza siderale e poi sprinta dall’altra parte per affondare una schiacciata che manda letteralmente in estasi il PalaMacchia.
Al rientro dopo l’intervallo lungo la Livorno ha come primo compito quello di scacciare i fantasmi dei terzi quarti giocati nelle precedenti partite, dove i ragazzi di coach Quilici hanno sempre subito un parziale negativo. Stavolta infatti la musica è diversa con Venucci, in odore di tripla doppia e capitan Gigena a tenere a bada i bianco-arancio. Mattia fa davvero tutto: difende, segna, smazza una quantità innumerevole di assist e riesce anche ad arpionare molti rimbalzi.
Nonostante questo i labronici non riescono a spaccare la gara come vorrebbero e la Gessi Borgosesia insegue a soli 8 lunghezze all’inizio dell’ultimo periodo di gioco. Poi Davide Liberati che segna un’incredibile tripla allo scadere dei 24 secondi, per poi centrare ancora il bersaglio da oltre l’arco pochi secondi dopo dopo una palla recuperata dalla CFG. Il suo urlo rivolto al pubblico sembra quello della vittoria finale. Picazio però ha altri piani e in qualche modo conduce i suoi ad una rimonta insperata dal – 15 complice anche qualche ingenuità eccessiva dei livornesi. Ma Livorno ha troppa voglia per farsi sfuggire una vittoria del genere e Venucci e capitan Mario Gigena assicurano il successo mettendo a segno tiri liberi pesanti. Una gran bella vittoria dunque che mantiene Livorno nelle zone alte della classifica e lo fa, come detto, con un bel gioco e con una squadra che ha già fatto innamorare le centinaia di persone corse a tifare per questa CFG Livorno che vince e stra-convince!

 

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