Baseball, un livornese alla corte di Sua Maestà

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Se non infinite sono sicuramente molte e varie le strade del baseball e per Gabriele Ghio una di queste porta diritto a Londra. Il ventunenne lanciatore livornese giocherà  infatti buona parte della prossima stagione nella vecchia Inghilterra, indossando la casacca dei London Mets, una delle più blasonate squadre d’oltremanica.
Brillante studente in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso il campus di Forlì dell’Università di Bologna, Gabriele Ghio si trova dallo scorso settembre nel Regno Unito presso la prestigiosa Sussex University di Brighton  dove, nell’ambito del progetto Erasmus, trascorrerà l’intero anno accademico 2014-2015 essendosi aggiudicato l’unico posto disponibile, per il suo corso di studi, in quella Università.

Da due anni in forza agli Athletic’s Bologna, con cui nel 2013 ha raggiunto la finale scudetto di Serie A contro il Padova, Gabriele Ghio non poteva mettere in naftalina la passione per il baseball per così tanti mesi: “Ho ben chiari i miei obbiettivi- ha detto Gabriele Ghio-  che, al momento, vedono lo studio come il mio impegno primario e questa esperienza in Gran Bretagna è fondamentale per il mio futuro, ma voglio anche continuare a giocare a baseball e divertirmi, così mi sono guardato intorno ed ho trovato ottime risposte dai London Mets e in particolare dal general manager  Pietro Sollecito, americano di origini italiane, per cui la prossima stagione farò parte della squadra londinese”.
I London Mets sono una delle sette squadre della National Baseball League, la maggiore serie britannica:  campioni nel 2007,2008 e 2010 hanno la loro sede ed il loro campo di gioco a Finsbury Park, nella parte settentrionale della capitale, nei pressi dello stadio dell’Arsenal.

“Il baseball britannico è  interessante – afferma Ghio- ci sono dei giovani di valore e squadre  il cui  ottimo livello  è innalzato anche dalla presenza di giocatori provenienti  da Paesi dove il baseball è più diffuso, come USA, Canada, Messico, Sudafrica, Australia, Paesi Caraibici.  Giocare in una città come Londra sarà entusiasmante, anche perché  i londinesi hanno già propositi di vittoria per la prossima stagione visto che quest’anno sono stati sconfitti nella serie finale, giungendo secondi: per quanto mi riguarda  darò ai Mets il mio contributo con la consueta passione, divertendomi e facendo un’esperienza sicuramente costruttiva”.

 

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