Morelli è oro nei 3000, Criscuolo e Faraggiana invincibili. Tutti i risultati. FOTO

di rcampopiano

di Gabriele Pritoni

Cominciamo dall’incontro per rappresentative regionali under 23 di Firenze, dove si sono fronteggiate Emilia Romagna, Toscana e Lazio, in ordine di classifica finale. Tra i livornesi si sono distinti una raggiante Sonia Ruffini, che ci ha raccontato della sua grande prestazione sui 1500m che l’ha vista vincere e stabilire il personale in 4:38.04, e il compagno bianco verde Joao Bussotti, che domina la stessa misura in 3:52.81, un tempo non eccezionale per lui ma con l’argento staccato di circa 10s. Nella stessa gara, sesto Gianmarco Lazzeri (AL) in 4:10.38. Buon argento per il discobolo Giacomo Grotti con 52,36m, lontano però dalle sue misure migliori che sono intorno ai 55m; anche il discobolo emiliano Pilato è rimasto distante dal personale (54,80)  ma è riuscito comunque a vincere con 53,05m. Non va oltre l’1,88 l’amaranto Stefano Borea nell’alto, restando a 7cm dal suo record che gli sarebbe valso il podio. Bene, a inizio stagione, il 12.36 di Valentina Lensi sui 100m, che vale il bronzo per la bianco verde; sempre la Lensi è bronzo – che però è anche l’ultimo posto – nella staffetta 100+200+300+400, con la frazione da 200 corsa da Natasha Santerini (LR), ottava e ultima nella gara singola sulla stessa misura con 27.01.

Prima prova dei CDS Allievi e seconda prova del Grand Prix Fidal al campo scuola Renato Martelli di Livorno, con numerosi atleti a medaglia o ben piazzati anche nelle gare di contorno.

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Per gli allievi sfugge di un soffio il podio nei 200m al saltatore Andrea Foresi (AL) mentre il compagno Paolo Cerrone lo centra ed è bronzo negli 800 in 2:03.18. Nei 1500 Alessio Ristori (AL) è argento per soli 16 centesimi ma la gara combattuta gli consente di polverizzare il suo personale abbassandolo di oltre 5 secondi; si rifà con gli interessi però nei 3000m, dove fiacca la resistenza di Algewattage dopo pochi giri e va a vincere, ancora con il personale, in 9:19.45. Grandissimo risultato anche per Fabio Ceresoli (LR) che nell’alto supera l’asticella a 1,93m nell’entusiasmo dei compagni di squadra tutti intorno al materasso per incitarlo e sotto l’occhio del tecnico Vece, prodigo di consigli a ogni salto. Dopo le fatiche del decathlon della settimana scorsa, Filippo Maniaci (LR) ha ancora la forza di superare l’asta a 3,60m, misura che gli vale il bronzo e non l’argento solo per gli errori commessi durante il cammino di avvicinamento. Sempre Maniaci è bronzo anche nel lungo con 6,25m, preceduto dallo specialista Andrea Rinaldi (LR), argento con 6,36m, che stravince però nel triplo con 13,62. Nella stessa gara, bronzo per il compagno Luca Secchi staccato di un metro esatto. Bronzo per Lorenzo Grossi nella 5000m di marcia, con 25:20.18, ben staccato dai primi due gradini del podio.

In campo femminile, bronzo per Irene Buselli (AL) nei 100m con 12.51s che giunge poi staccata nei 200m. Stessa medaglia per l’affidabile Sarah Orrù (LR) negli 800m , chiusi in 2:24.57, che sale di un gradino nei 1500m, dove è argento in 5:07.64 a circa un secondo dalla vincitrice. Dopo i recenti successi nel cross, la forte mezzofondista Giulia Morelli è argento nei 2000 siepi e oro, dopo un dominio assoluto, nei 3000m, chiusi con l’ottimo 11:03.61  e con l’argento a oltre trenta secondi. Il suo atteggiamento sereno durante tutta la gara e anche dopo l’arrivo, quando si mostra subito sorridente e rilassata senza la minima smorfia di fatica, è ormai un classico per l’atleta bianco verde. Diletta D’Apote (LR) si conferma in buona forma nell’alto, dove è bronzo con 1,61 (1,64 il suo personale). Nel salto con l’asta ancora una soddisfazione per Alice Criscuolo, oro con 3m; a risultato acquisito l’atleta amaranto ha poi fallito i tre tentativi a 3,10m, 5cm sotto il suo record personale. Un altro oro per la Libertas arriva da Lavinia Faraggiana nel salto in lungo con la misura di 5,30m mentre nel triplo la compagna Chiamaka Ukwuè bronzo con 10,20m. L’atleta nigeriana va a medaglia anche nel peso, dove è argento con 9,78 dietro all’irraggiungibile Matilda Chelli (11,74 per lei). L’atleta della Libertas conferma anche nel disco le sue grandissime potenzialità, scagliando l’attrezzo a 35,36m e distanziando l’argento, Natalia Novi (AL), di quasi 10m. La stessa Novi è protagonista di una battaglia stellare al lancio del martello, dove la spunta per appena 2cm sull’amaranto Sara Fuduli (47,92m e 47,90m le loro misure): entrambe polverizzano il proprio personale e relegano al terzo posto Martina Pellegrini (AL) con 46,07m. Bell’argento, infine, per la 4×100 della Libertas Runners: Bozzoli, Consani, Bandoni e Battaglia chiudono in 51.80 a pari merito con la compagine della Firenze Marathon.

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Per il Grand Prix Fidal Toscana estate, punti preziosi per l’Atletica Livorno arrivano dai 400m assoluti, con Marco Landi, di solito impegnato nelle distanze più brevi, che un po’ a sorpresa precede lo specialista Alessandro Bacci. Entrambi sono comunque battuti da un atleta lucchese e sono quindi argento e bronzo (48.82 e 49.68 i loro crono). Altro bronzo in casa AL, e in casa Bacci, lo porta Andrea nei 110hs; purtroppo i concorrenti sono solo 3 ma questo non sminuisce la prestazione del livornese, che arriva a soli 3 centesimi dall’argento e che è comunque l’unico Juniores. Ancora un argento e un bronzo in bianco verde arrivano dal lungo, con Manuel Lenzi e Luca Marsi, che atterrano rispettivamente a 6,67 e 6,62 dalla linea bianca. A Lenzi l’oro sfugge solo al penultimo salto, quando il piombinese Mercati fa segnare appena 2cm in più. In campo femminile, bronzo per Eva Guantini (AL) nei 100hs con 16.05, argento per Francesca Bonuccelli (LR) nell’alto con 1,69m e ancora bronzo per la compagna in amaranto Veronica Biagioni nel disco con 32,82m, lontana dal podio ma prima tra le juniores.

Nelle gare di contorno extra Grand Prix, secondo posto per Andrea Bacci nei 400hs con 54.46, gara dove si rivede anche Paolo Giuffrida (sempre AL), settimo in 1:02.03. Nel disco, altra medaglia – bronzo – per il decatleta Luca Marsi, con 38,86m mentre non si fa sfuggire la gara di casa Eric Fantazzini, il forte martellista, che stravince con 59,92m. Buon terzo il compagno in bianco verde Mario Alvarez Fontes. Attardate, nei 400m femminili, le atlete livornesi: la migliore è Caterina Bianchini (AL), quinta, che precede Moira Pachetti (LR) e Ilaria Germani (AL), nona Chiara Fagioli, tredicesima Chiara Montesano.

A Sesto Fiorentino, ai campionati regionali di staffette, bronzo per le cadette dell’Atletica Livorno Gurrieri, Guarducci, Filippi e Dini in 51.9s, appena un decimo davanti alle amaranto Citti, Toigo, Carta e Lazzeri che restano giù dal podio. Altro bronzo per le bianco verdi nella 3×1000 con Sangiacomo, Nicola e Perullo che chiudono in 10:03.7. Nella categoria ragazzi, bronzo per la Libertas nella 3×800 con De Santis, Finocchietti e Froglia in 7:41.5 mentre in campo femminile è ancora l’Atletica Livorno a distinguersi: oro e bronzo nella 4×100 con Cantoni, Giovannini, Arcamoni e Danesi in 53.5 e Bottino, Rocchiccioli, Montalbano, Raiola in 55 netti, argento nella 3×800 con Lelli, Becherini e Milani in 8.13. In classifica, considerando le prime sei società, l’Atletica Livorno è quarta tra i cadetti e prima tra le cadette, quinta tra i ragazzi e ancora prima tra le ragazze. La Libertas Runners è quarta tra i ragazzi e undicesima tra le ragazze.

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