Campionati di società cadetti: Atletica Livorno e Libertas Runners si dividono gli ori

di Gabriele Pritoni

Nella prima fase della seconda giornata dei campionati di società (CDS) cadetti, svoltasi il 17 sulla pista di Pontedera, le società livornesi ottengono numerosi piazzamenti soprattutto sulla sponda biancoverde, e si dividono equamente i 4 ori conquistati.

Per la Libertas Runners, Giacomo Belli (LR) si aggiudica il salto in alto con 1,76m e manca il bronzo nel triplo per soli 3cm, Arianna Lazzeri (LR) invece vola nel lungo a 5,31m dalla linea bianca (nella stessa gara bronzo per Silvia Dini (LR) con 5,01m) e si conferma atleta dalle ottime potenzialità, guadagnando anche un argento negli 80m con 10.3s. Per l’Atletica Livorno oro per Viola Casagli nel martello da 3kg (25,05m la sua misura) e successo per Susini, Guarducci, Raiola e Gurrieri nella 4x100m con 53.3s. Gurrieri e Guarducci avevano già conquistato la sesta piazza a pari merito negli 80m con 10.7s.

Nei 300Hs Federico Di Napoli (AL) conquista l’argento in 43.2s, seguito al quarto posto da compagno di squadra Michele del Corona e al quinto dall’amaranto Alessandro Niola. Negli 80m piani sono ancora Di Napoli e Niola a piazzarsi, rispettivamente quarto e sesto. Altro quarto posto bianco verde per Sara Perullo nei 2000m (7:37.25s) mentre Silvia Dini e Chiara Filippi sono quinta e sesta nei 300Hs con 52.1s e 52.2s. Chiara Filippi fa meglio nell’asta, dove porta a casa un bronzo con la misura di 2,10m, interessante anche se lontana 50cm dall’oro. Bronzo anche per Diego Paolini nel peso da 4kg, che scaglia a 11,27m.; il compagno di squadra Menegatti è invece quarto nel giavellotto con 32,14m, due posizioni avanti a Giulio Porciatti. Chiudiamo con il disco cadette, dove Viola Casagli conquista la sua seconda medaglia di giornata classificandosi terza con 17,75m precedendo Irina Gargiulo (LR) e Ilaria Sangiacomo (AL) con 17,41m e 16,24m.

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La quarta giornata della Coppa Toscana Ragazzi, in scena a Grosseto il 18, ha visto il dominio assoluto della squadra femminile dell’Atletica Livorno, che ha piazzato cinque atlete ai primi cinque posti della classifica del triathlon. In questa quarta e penultima giornata, le ragazze si sfidavano nell’alto, nel lancio del vortex e nei 60Hs da 60cm mentre i ragazzi nei 1000m, nel lungo e ancora nei 60Hs da 60cm.

Tra i ragazzi è l’Atletica Grosseto a farla da padrona, anche se le livornesi seguono a ruota: secondi gli amaranto e terzi i bianco verdi. La classifica individuale del triathlon vede Giorgio Balestri e Andrea Mattera (AL) ai piedi del podio, seguiti da Nicola Bertoletti e Leonardo Nannipieri (LR) sesto e ottavo mentre nelle gare individuali si segnala il bronzo di Leonardo De Santis (LR) nei 1000m, il quarto posto di Edoardo Dainelli (LR) nel lungo e il bronzo dello stesso Dainelli nei 60Hs.

In campo femminile l’Atletica Livorno, presente in forze, vince 8 medaglie su 9: sfugge solo il bronzo nel salto in alto, dove sono oro a pari merito Marta Giaele Giovannini e Melissa Becherini con 1,40m. Martina Bonfitto, Valentina Arcamoni e ancora la Giovannini occupano il podio del Vortex mentre sono addirittura sette le atlete in cima alla classifica dei 60hs, nell’ordine: Arcamoni, Bonfitto, Chanda Bottino, Giovannini, Francesca Rocchiccioli, Alice Montalbano e Becherini.

Fuori dal Triarhlon la staffette 4×100 ragazzi dove Donatini, Barbensi, Quarratesi e Balestri sono argento con 58.4s, mentre nelle gare di contorno Eric Fantazzini, unico partecipante, lancia il martello da 6kg alla buona misura di 61,29m.

Nella classifica di società l’Atletica Livorno vince il raggruppamento in campo femminile con la Libertas quarta mentre in campo maschile sono gli amaranto, secondi, a precedere di una posizione i cugini bianco verdi.

Belli

A Sesto Fiorentino, il 21 Maggio, le ultime gare della settimana, valide per la terza giornata del Grand Prix Fidal estate.

Nei 200m è un grande Marco Landi (AL), che vince finalmente l’emozione, a vincere e a ritoccare il personale di un centesimo in 21.72s; bronzo invece per l’affidabile Luca Lemmi (AL) nei 3000m, che chiude in 8:36.09 a due passi dai gradini più alti del podio. Personale anche per Filippo Maniaci (LR) nel triplo, dove arriva quinto, ma nettamente primo tra gli allievi, con 13,42m; sempre in casa amaranto altro successo, l’ennesimo, per Giacomo Grotti nel disco da 2kg, pur con una misura (52,34m) che per lui è appena discreta. Oro e argento nel martello da 6kg per Eric Fantazzini (ottimo il suo 61,92m) e Mario Alvarez Fontes (50,35m), i due atleti bianco verdi di Collesalvetti, e argento anche per Veronica Biagioni (LR) nel peso da 4kg con 9,49m a 6cm dall’oro. Nel martello da 3kg riservato alle Allieve, Natalia Novi (AL) guadagna il bronzo con 47,31m seguita da Sara Fuduli (LR) con 43,27m; quinta Martina Pellegrini (42,41m). Nel peso da 3kg Allieve vittoria nettissima, come spesso le accade, per Matilda Chelli (LR), che con 12,94m distacca di oltre 3m la compagna Ukwu; quarta e quinta, staccate, Criscuolo e Fracassi, tutte amaranto.

Rendiamo conto infine anche di due gare di livello nazionale che hanno visto tra i protagonisti atleti livornesi.

Dini

A Ferrara, ai campionati italiani dei 10000m, splendida prestazione di Sonia Ruffini (AL), che giunge dodicesima assoluta e terza tra le under23 con 35:51.52. Se è vero che, tra le promesse, le concorrenti erano solo tre (quindici in totale), è anche vero che il tempo è ottimo e migliora il suo personale di ben 36 secondi (nelle ultime tre settimane, tre gare e tre personali per lei). La gara per Sonia era delicata, visto che lo scorso anno le era costata una frattura da stress che aveva compromesso tutta la sua stagione. “Sono partita con un po’ di paura per vedere come reagivo e ho aumentato solo verso la fine – è il commento dell’atleta – quando ho capito che stava andando tutto bene; sono contenta di aver stabilito il nuovo record societario e di essere scesa sotto il limite di partecipazione ai giochi del Mediterraneo”. Difficilmente la bianco verde sarà però convocata dalla nazionale perché i posti disponibili sono due e andranno quindi alle prime classificate. I margini di miglioramento comunque ci sono, se si tiene conto della partenza “prudente” e del fatto che Sonia indossasse scarpe in gomma e non chiodate, per garantire maggior comfort al piede pur rinunciando alla massima performance.

Al meeting di Gavardo (BS) del 19, nella gara a inviti è splendida la prestazione di Joao Bussotti, bronzo con il suo nuovo personale di 3:42.91; ottimo anche Samuele Dini, che giunge quinto anche lui con il nuovo personale (3:45.29). Non bene i velocisti Marco Landi e Caterina Bianchini, penalizzati dal vento contrario; si salva solo Alessandro Bacci sui 400m, buon decimo assoluto con 49.27s. Altro personale, e medaglia d’oro nella gara dei 1500 non a invito, per Luca Lemmi, che ferma il cronometro a 3:54.80.

 

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