Atletica Livorno e Libertas Runners fanno il pieno di medaglie a Livorno e Grosseto. FOTO

di Gabriele Pritoni

Contrariamente alla primavera che si sta facendo attendere, la stagione outdoor dell’atletica entra nel vivo con i campionati di società (CDS) di prove multiple, il Grand Prix Fidal Toscana e la prosecuzione dei CDS Cadetti. Numerosissimi gli atleti livornesi impegnati sulla pista di casa del Martelli, in condizioni ormai critiche e appena praticabile, e in quel di Grosseto.

Al campo scuola ben 65 le competizioni disputate, comprensive, oltre ai citati campionati, anche di alcune gare di contorno.

Per i CDS di prove multiple i maschi hanno affrontato il decathlon (100m, 400m, 1500m, alto, asta, lungo, disco, giavellotto, 110hs, peso) mentre le femmine l’eptathlon (200m, 800m, alto, lungo, giavellotto, 100hs, peso).

Tra gli allievi vince il piombinese Gentili ma secondo e terzo sono Andrea Foresi (AL) e Filippo Maniaci (LR), protagonisti di un appassionante testa a testa nella gara serale dei 1500m vinta di un secondo dall’atleta bianco verde. Buono in assoluto il risultato di Foresi che fa il personale in 4 gare ma manca l’oro per 25 punti: più forte nella corsa e nel lungo, subisce da Gentili nei lanci e negli ostacoli. Netta, tra gli Juniores, la vittoria di Carlo Fagioli (LR) che conferma di essere un ottimo atleta da prove multiple, avendo partecipato anche agli italiani indoor. Ben 601 i punti con cui distacca il secondo classificato. Per quanto riguarda i Senior e le Promesse è Luca Marsi (AL) a imporsi con autorità con circa 900 punti di vantaggio sul secondo e a guadagnarsi l’accesso agli assoluti.

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La Libertas Runners occupa due terzi del podio nell’eptathlon allieve, con Alice Criscuolo e Giulia Cardini argento e bronzo. Alla Criscuolo l’oro sfugge per meno di 30 punti, un ritardo dovuto soprattutto ai 200m e agli 800m, gare in cui la vincitrice Bylybashi, empolese, le è stata nettamente superiore. Le prove multiple sono di casa nella famiglia Fagioli: Chiara, sorella di Carlo, arriva quarta ai piedi del podio assoluto, ma seconda tra le Juniores.

Per il Grand Prix Fidal Toscana è ottimo il 10,91 con cui Marco Landi (AL) si impone nei primi 100m di stagione; bene anche Andrea Bacci, ottavo con 11,32 e l’ostacolista Mattia Contini (LR) dodicesimo con 11,43. Negli 800m Joao Bussotti Neves (AL), fresco campione italiano indoor, vola in 1:51.01 staccando di quasi cinque secondi il fiorentino D’Intino. Buon terzo Luca Lemmi con 1:56.40. Da segnalare, nel martello Senior, il 72,90 di Nicola Vizzoni nell’unico lancio valido, il primo, che gli vale comunque l’ennesimo oro. Oro anche per Filippo Girardi nella 5000m di marcia, pur con il tempo non particolarmente di rilievo di 22:11,41 (20:48.36 il suo personale). Tori, Rinaldi, Bacci e Landi vincono la 4×100 contro due quartetti, che si potrebbero definire in questo caso “equipaggi”, dell’accademia navale. Nella stessa competizione, tra le femmine, oro anche per Lensi, Bianchini, Cariello e Buselli. Le staffette bianco verdi sono entrambe un po’ improvvisate ma comunque vincenti in una gara dove conta, oltre la velocità, la precisione nel delicato momento del passaggio del testimone. Valentina Lensi e Caterina Bianchini sono anche quarta e quinta nei 100m (ma prima e seconda tra le Juniores). Negli 800m livornesi lontane dal podio ma sia Sarah Orrù (LR), nona, che Giulia Morelli, decima, abbassano sensibilmente il proprio personale: di 2 secondi la prima (da 2:27.90 a 2:25.10)e di circa 5 la seconda (da 2:30.75 a 2:25.39).
Oro nel lungo per Ilaria Cariello, seguita dalla sua “erede” Francesca Boccia. Misure non eccezionali per entrambe (5,55 e 5,17) e, in particolare per la Cariello, molti salti nulli. Quarta e quinta, sempre per l’Atletica Livorno, Giulia Favoriti e Romina Cellini. Personale e primo posto tra le Allieve, settimo assoluto, per Sara Fuduli nel martello da 4 kg: l’atleta amaranto conferma le buone prestazioni invernali e inizia molto bene la stagione outdoor. Quarta assoluta ma prima tra le Juniores Federica Andreani (LR) nella 5000m di marcia in 28:39.44.

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A Grosseto è andata in scena la terza giornata del campionato di società cadetti. Quattro, anche stavolta, le prove per gli atleti: 1000m, lungo, 100hs e peso da 4kg per i cadetti, 600m, alto, 80hs e giavellotto da 400g per le cadette.

L’Atletica Livorno si presenta con solo tre atleti in campo maschile (Denza, Di Napoli e Del Corona) ma vince ugualmente la giornata, di appena 5 punti, sulla Libertas Runners; molto meno pathos tra le femmine, invece, dove le bianco verdi dominano con grande distacco su Grosseto. Terza la Libertas Runners.

Nei 1000m Di Napoli e Denza sono oro e bronzo, nel lungo e negli ostacoli sono quarto e primo. Denza, che negli ostacoli fa gara a sé chiudendo in 14,67, porta a casa punti preziosi anche nel peso, dove è quarto con 9,48m. Per la Libertas nessun acuto ma una serie di buoni piazzamenti soprattutto del solido Federico Quinti, quinto nei 1000m, settimo nel lungo – preceduto dal compagno Andreani – e ancora quinto nel peso. Nella classifica individuale del tetrathlon Denza è primo con 2458 punti, Di Napoli secondo con 2120 e Quinti quarto con 2075.

Tra le cadette, grande prestazione di Arianna Lazzeri. L’atleta amaranto vince alto, giavellotto e ostacoli, è prima assoluta del tetrathlon e si conferma una delle migliori a livello nazionale. Le sfugge solo la gara dei 600m , dove è comunque seconda dietro Silvia Dini, sorella dei fortissimi gemelli mezzofondisti, che chiude in 1:46.38 e che fa bene anche nell’alto, negli 80hs e nel giavellotto, per il secondo posto finale. Sofia Carta (LR), quinta nei 600m, ritocca ancora il personale nel salto in alto e lo porta a 1,54 guadagnando l’argento. Negli ostacoli, a circa mezzo secondo dalla Lazzeri, occupano i gradini più bassi del podio le bianco verdi Bargagna e Gurrieri, con quest’ultima seconda nel giavellotto con 22,43 (inarrivabili i 27,17 della Lazzeri) davanti all’amaranto Irina Gargiulo con 21,29. Dietro i 2926 punti della Lazzeri, nella classifica individuale, si piazzano Silvia Dini con 2408 e Pollyana Gurrieri con 2220.

 

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