Torneo “Special Olimpics”: Sportlandia fa cappotto

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di Gianni Picchi

Sportlandia Vvff di Livorno ha fatto cappotto al Torneo di Canottaggio Special Olimpics, con il primo, secondo, e quinto posto.
Lo specchio d’acqua di fronte agli Scali Novi Lena ha fatto da teatro al torneo riservato a Special Olympics. In un percorso di 300 metri, da ripetere due volte, due imbarcazioni, per gara, a quattro remi con timoniere, cercavano di realizzare il miglior tempo. Al termine delle otto gare risultava, sui gradini più alti del podio, Sportlandia Vigili del Fuoco di Livorno del pluricampione Mauro Martelli, oggi al timone della barca vincitrice.
Come consuetudine prima di ogni gara viene letto il “giuramento”, questa volta la voce è stata quelle di Anna Freschi. Poi tutti in acqua a gareggiare su due barche, messe a disposizione dalle sezioni nautiche di Borgo Cappuccini e Labrone.
Dopo la gara Cesare Gentile, presidente dell’associazione veterani sportivi “Nedo Nadi” ha premiato tutti i vogatori, disabili e non, con i timonieri.
La voce del torneo è stata quella di Massimiliano Bardocci, ormai la voce delle gare remiere da anni.

La Gara
Sarzana ( 2.19.9) vs Spezia A ( 2.24.5)
Sportlandia VF Li 1 ( 2.20.5) vs Spezia B ( 2.24.5)
Firenze 1 ( 2.18.6) vs S.Miniato 1 ( 4.34.6)
Sportlandia 2 ( 2.08.7) vs S.Miniato 2 ( 2.57.2)
Sportlandia 3 ( 1.59.2) vs Spezia A ( 2.27.3)
Pegasi S.Miniato1 ( 2.31.4) vs Pegaso S.Miniato 2 ( 3.00.6)
Pegaso S.Miniato 3 ( 2.37.9) vs Firenze 2 ( 2.43.8)
Pegaso S.Miniato 4 ( 2.23.9) vs Firenze 3 ( 2.27.3)
Classifica
1° Sportlandia 3
2° Sportlandia 2
3° Firenze 1

Team Vincente
Malacarne, Sahid, Pasqui, Speranza. Tim. Martelli

Cos’è Special Olympics
Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti, e competizioni atletiche, per persone con disabilità intellettiva. Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità, consentono a queste persone di migliorare la qualità della vita, mettendole in condizione di raggiungere il massimo dell’autonomia possibile. Può essere palestra di vita, che offre, agli Atleti Special Olympics, la possibilità di valorizzare le proprie diverse abilità, e di spenderle produttivamente nella società, che avvicinandosi a loro in situazioni gioiose e momenti di festa, matura una maggiore disponibilità verso questo tipo di disabilità.

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