“Talent League of Boxing” fa tappa al Palacosmelli. Sul ring tre livornesi

L'evento è intitolato a Mario Rotelli

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di Gianni Picchi

Il mondo del pugilato, da tempo, cercava di voltare pagina e il 2014 inizia a scrivere queste nuove pagine. Il pugilato non è solo quello che si vede in Tv ogni 4 anni, ma anche quello che con sacrificio e tenacia viene praticato ogni volta sul ring da tutti gli atleti, che aspirano alla massima rassegna sportiva internazionale: i giochi olimpici. Il pugilato dilettantistico diventa pugilato olimpico (A.O.B). Non è un cambiamento formale; ma sostanziale.
I pugili che aspirano alle olimpiadi toglieranno il caschetto, e saranno giudicati tramite cartellini. Così un campione pluridecorato, come Roberto Cammarelle espone un suo progetto alla Federazione. Il tutto diventa realtà e prende il nome di “ Talent League Of Boxing (T.L.B.)”. L’evento – intitolato a Mario Rotelli, grande sportivo di calcio, e non solo, ai tempi del presidente del Livorno, Corasco Martelli – prevede un campionato a squadre, a carattere regionale, che si propone di promuovere, organizzare, e sviluppare, l’attività agonistica del pugilato olimpico nel territorio nazionale, al fine di innalzare il livello di qualità delle nuove speranze italiane, trovando i nuovi campioni del domani. I pugili, che si metteranno in mostra nel campionato della Talent League of Boxing, potranno essere selezionati, e partecipare coi Thunder alle W.S.B. e testare le proprie capacità in chiave olimpica e professionistica.
Al torneo partecipano 9 team: Tigri Sabaude (Piemonte, Val d’Aosta e Liguria), Cobra Longobardi ( Lombardia ), Leone S.Marco (Veneto, Trentino A.A., e Friuli V.G), Volpi Bizantine  Emilia Romagna e Marche), Destrieri Estruschi (Toscana ed Umbria), Falchi Legionari (Lazio ), Lupi Briganti (Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata), Squali Borboni (Campania e Calabria), Pantere Aragonesi (Sardegna e Sicilia).
I team sono stati divisi in 3 gironi: A, B, e C. Gli incontri si disputeranno in andata e ritorno, e saranno assegnati 2 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio, e 0 per a sconfitta, nella regular season. Nei playoff, un punto per la vittoria, 0 punti per la sconfitta.  Al termine della prima fase, con gironi composti da 3 squadre, passerà una squadra (il girone A contro il girone B, la vincente andrà alla fase finale. La squadra che uscirà dalla prima fase andrà a disputare la semifinale con il migliore 2° dei 3 gironi.) Le vincenti disputeranno la finalissima. La regular season finirà il 7 giugno con la tappa a Caserta. I playoff si disputeranno dal 18 luglio al 10 agosto, e la finale il 14 settembre.
Livorno è stata inserita nel torneo come sede di tappa. E sabato 12 aprile alle ore 21, al Palacosmelli, saliranno sul ring Team Toscano (Destrieri Etruschi) che combatterà contro i Falchi Legionari.
Team Destrieri Etruschi: Jonathan  Sannino  (Li), Nicola Henchiri, Diego Tommasini  (Li), Nicola D’Andrea  (Li), Filippo Ardito, Domenico Norvetta, Fabio Piazza  (capitano). Del team fa parte anche il livornese Vario Lenti, ma non potrà salire sul ring perché infortunato.
Alle 21, prima degli incontri del T.L.B., ne sono stati programmati 3 fuori programma. Due derby labronici: Andrea Oggiano (A.P.) contro Alessio Sitri  (Sportitudo Li) e Mattia Deri (Salvemini Li) contro Mattia Boldrini  (A.P.). Infine, Filippo Gressini  (Salvemini Li) contro Luca Berardi.

Alla conferenza di presentazione erano presenti: Giorgio Kutufà, presidente Provincia di Livorno, Roberto Cammarelle, Gianni Giannone, delegato Coni di Livorno, Giuseppe Ghirlanda, presidente comitato regionale Federboxe, Tancredi Gioia, vice presidente regionale FederBoxe, il responsabile tecnico Toscana Fedreboxe, Emilio Pisani, ed i tecnici della Salvemini boxe di Livorno, Sergio Polimeno e Donato Salvemini.

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