Sport Combat Club sul tetto del mondo

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A Marina di Carrara, durante la manifestazione del “Festival dell’oriente e delle arti marziali”, si è svolto il “Unified World Championship Wtka 2014”, campionato mondiale open rivolto a tutte le discipline delle arti marziali e sport da combattimento. Giovedì 30 ottobre, con più di 5mila atleti provenienti da oltre 60 paesi e accompagnati dalla “Fiamma Olimpica”, i labronici Simon Botta, Cristina Dogocher, Samuele Pellegrini, Leonardo Talerico e Perla Galatolo (appartenenti alla nazionale italiana di karate Wtka) hanno sfilato alla parata iniziale del campionato del mondo come portabandiera del Karate. Wtka karate Italia ha, tra i suoi karateka, gli allievi del maestro Daniele Angileri affiliati alla Sport Combat Club di via Firenze 128 a Livorno, i giovanissimi Matilde Perini e Niccolò Pellegrini, la più piccola della Nazionale italiana Perla Galatolo, il combattente Leonardo Talerico, il perfezionista Samuele Pellegrini, la sublime Cristina Dogocher e il capitano Simon Botta.
Gli atleti livornesi sono riusciti, nelle eliminatorie di venerdì e sabato, a conquistare tutte le finali, sia di Kata (forme) che di Kumite (combattimento). L’unica nota dolente è arrivata dal tatami dove Simon Botta, durante l’incontro (che stava facilmente vincendo) subisce un infortunio alla spalla; subito soccorso dai paramedici viene trasportato in ospedale dove gli viene diagnosticato un problema alla spalla guaribile in una ventina di giorni (purtroppo non ha potuto disputare le finali).

Domenica 2 novembre gli atleti si preparano per montare su uno dei 30 tatami allestiti per l’evento mondiale; Samuele Pellegrini per primo conquista l’argento nel kata mentre il primo oro arriva subito dopo con il kata di Cristina Dogocher e successivamente Perla Galatolo conferma il secondo posto nel kata conquistato nelle semifinali. Partono i combattimenti e Leonardo Talerico, dopo un incontro veramente duro, si classifica al secondo posto ma, per un errore di trascrizione del punteggio, il risultato viene annullato dando un titolo mondiale ex equo. Perla Galatolo delizia il pubblico con un brillante kumitè sbaragliando la veloce avversaria slovacca conquistando il titolo mondiale.
Altro oro viene dalla piccolissima Matilde Perini nel kumite. Non sazia, Matilde conquista anche un altro argento nel kata e, in dual con Niccolò Pellegrini, conquista un altro bellissimo secondo posto. Sul finire della “festa” nella categoia kata Hard Style, Perla Galatolo conquista un ottimo terzo posto mentre Samuele Pellegrini, per pochi decimi, non strappa il titolo piazzandosi al secondo posto.
Nella disciplina del grappling un ottimo secondo posto nella categoria + 99 kg per Igor Nencioni. 

 

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