Sbarca in città il tiro al bersaglio subacqueo

Mediagallery

di Giulia Bellaveglia

Gli incursori della Marina Militare Sovietica si addestravano nell’arte della guerra percorrendo in apnea circa cinquanta metri e lasciando partire dai loro fucili subacquei ad aria compressa una freccia che andava a colpire con estrema precisione la zona del cuore in una sagoma dalle sembianze umane.
Da disciplina bellica il tiro al bersaglio subacqueo è diventato sport; per la prima volta la città di Livorno ospita il Campionato Italiano di Tiro al Bersaglio Subacqueo dove gli atleti protagonisti si sfideranno il 27 e il 28 maggio presso la piscina Rosi in via Marco Mastacchi 188. Oggi il tiro al bersaglio subacqueo è una disciplina che si pratica in apnea con l’ausilio di maschera con boccaglio, pinne, muta, cintura con zavorra, guanti ed un fucile subacqueo di serie.
L’evento, organizzato da A.S.D. Spazio Sub Livorno, associazione affiliata alla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), vede il patrocinio del Comune di Livorno e del Coni e la collaborazione dell’Acquario di Livorno che ospiterà la cerimonia di premiazione degli atleti vincitori. La conferenza stampa di presentazione dell’attività, che si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 27 maggio nelle sale dell’Hotel Rex, ha visto la partecipazione di Alberto Azzali presidente settore attività subacquee FIPSAS, Mario Fracassi delegato provinciale Coni Livorno, Andrea Lami per la sezione provinciale FIPSAS Livorno e Valentina Ferrucci responsabile dell’area stampa e marketing dell’Acquario di Livorno.

“Sono molto felice di essere qui oggi a parlare di uno sport poco conosciuto ma molto affascinante. Spero con la presentazione di questo evento di riuscire a coinvolgere sempre più persone nella partecipazione a questa attività.” ha detto entusiasta Alberto Azzali.

“E’ stato molto piacevole fare la conoscenza di questa disciplina sportiva. Ammetto che all’inizio dopo aver sentito la parola “fucile” ero abbastanza scettico a riguardo, ma dopo averlo visto con i miei occhi ho capito che in questo sport non c’è niente di pericoloso, ma c’è solo da impegnarsi e divertirsi.” ha raccontato Andrea Lami.

In conclusione Valentina Ferrucci ha affermato che “per l’acquario di Livorno è un grande onore ospitare atleti di questo livello, non a caso abbiamo messo a disposizione per la premiazione una delle sale più belle dell’acquario, la Sala del Relitto, nella quale saranno presenti pesci vivi che contribuiranno a creare una magnifica atmosfera.”

Riproduzione riservata ©