Kodokan. Bravissimi i judoka nel passaggio di cintura

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Mattinata impegnativa quella di domenica 26 giugno per i piccoli judoka dell’Asd “Kodokan Livorno – G.S. Vigili del Fuoco” occupati a sostenere gli esami di passaggio di cintura al termine di un percorso che li ha visti impegnati nella pratica sportiva del Judo dallo scorso mese di settembre. Oltre trenta atleti, dalla categoria Bambini alla categoria Esordienti A, si sono messi in gioco e sono saliti sul tatami per dimostrare le abilità acquisite durante gli allenamenti e le gare di cui sono stati protagonisti durante l’anno. Degni di nota i “Piccoli” della categoria Bambini, di età compresa fra i due anni e mezzo e i cinque, che si sono esibiti in un circuito di abilità motorie con molta serietà, determinazione e impegno. La commissione esaminatrice, composta dal maestro Luca Aiello, dai cecnici collaboratori del Kodokan , Erika Corsani, Mauro Caracuzzi, Sergio Marcucci, Vittorio Del Taglia e da alcuni atleti agonisti della stessa A.S.D., dopo lo svolgimento di prove pratiche e la somministrazione di questionari con domande tecniche relative alla pratica sportiva del Judo, ha consegnato le cinture conquistate con merito dai ragazzi.
Gli atleti del Kodokan, con la loro presenza a questo momento importante della loro vita sportiva, hanno dimostrato che il Judo non è soltanto tecnica o uno sport Olimpico ma che è innanzitutto un percorso educativo mirato a raggiungere uno sviluppo equilibrato tra mente e corpo: una via che educa alla serietà nei confronti degli impegni presi, alla disciplina e al rispetto. Quello che si impara sul Tatami, al di là della tecnica, è un “modo di essere”, di comportarsi e di stare insieme nel rispetto reciproco. Il Judo si fa anche fuori dalle palestre.

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