Chiaverini, l’ironman della solidarietà Tutto pronto per “Around Capraia”

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A poche dall’evento Around Capraia Island 2015, siamo andati a parlare con l’organizzazione e Davide Chiaverini per tirare le fila, di questi ultimi mesi, per ciò che riguarda gli obiettivi che sono stati raggiunti. L’idea è uscita dalla mente da Giunto Canigiani che, essendo presidente della Delegazione Lega Navale dell’isola di Capraia, si è proposto nel voler organizzare un evento particolare per ciò che riguarda l’isola: il giro completo. Dopo una prima riunione fra poche persone, Giunto Canigiani ha iniziato a curare la parte organizzativa dell’intero evento: “Dobbiamo necessariamente ringraziare tutti quegli enti, organizzazioni e persone che ci hanno aiutato e soprattutto creduto, per raggiungere questo obiettivo –  ha affermato –  L’Ente parco di Capraia, che ci ha dato l’autorizzazione al passaggio dei nuotatori e imbarcazioni lungo la costa di loro competenza, in via del tutto eccezionale. Linea Blu e Rai 1° che con il loro documentario hanno dato visibilità all’isola e risalto alle bellezze naturali ambientale, e all’evento organizzato”. L’intento di “Around Capraia” è, da anni, quello della raccolta fondi per l’associazioni bisognose di aiuto come Admo (Associazione donatori midollo osseo).
Davide Chiaverini è stato aiutato, per gli allenamenti, dalla supervisione di Samuele Pampana, allenatore della squadra nazionale Italiana di fondo. “Un ringraziamento alla società Navigazione Toremar che gli ha dato una mano per il passaggio dei loro tecnici verso l’isola con biglietti omaggio” sottolinea Canigiani. Davide, da diversi mesi, è stato impegnato per le varie gare Fin del Trofeo Granducale e dei Campionati Italiani Master, ottenendo ottimi risultati. Poi circa 20 giorni fa, durante un lungo allenamento, che prevedeva un percorso di oltre 15 Km con partenza da Caletta Castiglioncello e arrivo all’hotel Rex, si è alzato un tremendo vento di traverso da sinistra che lo costringeva a forzare molto con il braccio sinistro, per non andare sugli scogli, causandogli un infortunio, che sta ancora curando con la fisioterapia.
Da diverso tempo, a Davide arrivano richieste di partecipazione, magari per piccoli tratti e tutti dicono la stessa frase: “Vengo volentieri per dare una mano ed aiutare questo ragazzo nella sua impresa”. Tra questi hanno accettato Andrea Cadili Rispi detto “Il Champ” che aspira al raggiungimento di un’impresa a Tenerife il prossimo 26 settembre. Questa nuotata sarà per lui un buon allenamento. Più ci avviciniamo alla data prevista (9 agosto) e più persone, conoscenti, amici dicono a Davide che quel giorno verranno a vedere l’evento. Tutti gli abitanti dell’isola si sono riuniti attorno all’associazione, per dare un aiuto sul percorso in mare con piccole imbarcazioni. “In questi ultimi giorni di calma, a causa del dolore alla spalla, ho avuto la possibilità di parlare dell’evento con Davide – confida Canigiani – gli ho domandato il perché di questa nuotata così complicata, sia per la lunghezza del percorso, che per l’incognita dei venti ed infine per la distanza 35 miglia da Livorno. Lui con grande tranquillità ha risposto: ‘perché ho degli amici che hanno bambini malati di leucemia ed io mi sento in questo modo di aiutarli con l’associazione Admo”.

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