A Livorno l’hockey si gioca sott’acqua

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di Gianni Picchi

Nella sala consiliare del Coni è stato presentato il progetto educativo scolastico “Crescere giocando con l’hockey subacqueo”. Paolo Corrieri , il delegato provinciale Coni, ha svolto il compito di moderatore e dopo i saluti ha affermato: “L’hockey subacqueo è un’attività sportiva innovativa. Come Coni abbiamo accettato questo sport richiamandoci al nostro principio di pari dignità a tutte le discipline sportive, con un’attenzione particolari agli sport che hanno minor visibilità. Oltretutto questo inizia la sua attività adesso nella nostra zona”. La prima che ha parlato di questo sport, a Livorno, è stata Laura Consalvi, la quale ha iniziato con il  Comune, e con le scuole. Inizialmente vi è stato scetticismo, ma Consalvi ha saputo infondere fiducia e far credere in questa nuova iniziativa. Luigina Fabiani, coordinatrice  provinciale Emfs, ha definito il progetto “altamente educativo”. Questa attività sportiva, assai diffusa all’estero, si affaccia anche a Livorno e l’iscrizione sarà gratuita per i ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 16 anni.
Livorno ha già una squadra do Hockey subacquea che è formata da Sachan Canessa, Andrea Calugi, Octavian Lupu, Marco Davide, Sara Rizzacasa, Tommaso baldi, Tommaso Girardi, Luca Carlo Rayan, Matilde vecchio, Giovanni Parlanti, Martina Cinelli. Matteo Sagone. Gli allenatori  sono Andrea Bassan, Catia Vagelli, Giampiero Guarino, Roberto Poggioli, Simone Minotti, Stefano Poli. Tutti presenti alla conferenza.
Al tavolo della conferenza erano presenti: Paolo Corrieri (Coni) Luigina Fabiani (EMFS) Marcella Previti (Responsabile ufficio sport del Comune) Andrea Lami (presidente provinciale Fipsas) Giovanni Marchetti (presidente dell’Asd Spazio Sub Livorno)  Marcello Manuli, Monica Isolani, Alessandra Michelini (docenti di educazione fisica del Liceo F.Enriquez) Giuseppe Pecorini (docente di educazione fisica liceo F.Cecioni).

Per informazioni ed iscrizioni:

Laura Consalvi – ASD Spazio Sub Livorno, via Grotta delle Fate 41, Livorno

Tel. e Fax: 0586 – 42.65.31 Cell. 388 – 80.64.833 E-mail: [email protected]

Conosciamo l’Hockey Subacqueo

Storia

L’hockey nasce in Inghilterra nel 1954, per poi svilupparsi in Australia, Sidafrica, Nuova Zelanda, e successivamente, negli  anni ’80 e ’90 in Europa e nel continente americano. Soltanto nel 1997 viene introdotto in Italia. Attualmente fa parte della Federazione italina pesca sportiva e attività subacquee che include altri sport come apnea,  rugby subacqueo. A livello mondiale attualmente ci sono due federazioni distinte di hockey subacqueo: la Cmas (della quale fanno parte indicativamente tutti i paesi europei), e la neo nata Aquachallenge (che include i paesi rimanenti). Le prime squadre di hockey sono nate a  Bologna nel  1998, Uisp-Assetto Variabile (poi divenuta Assetto Variabile HS) e Sub Nettuno. Negli anni successivi si aggiungono Sub Bologna (realtà già nota nel pinnato), Hockey Subacqueo Ducale Parma, Roma con 3 squadre di cui una nasce al Racing Nuoto nel 1999, chiamata Romaquatik Sports dove Electtra Kalaugher, primo coach della nazionale azzurra. Le squadre che oggi sono attive in Italia sono: Altitudo Roma Hockey sub, Hockeysubroma, D2Roma, UWHRC, Catania, Torino Ciriè, Avellino, H2BO Bologna, Cagliari, Pescara, Genova, Firenze, Trieste, Gso La Spezia, Parma, Lecce e Vignola.

Regole

L’hockey si pratica in piscina, la dimensione del campo quindi è quello delle normali piscine: 25 m di lunghezza per 12-15 di larghezza, con una profondità compresa tra i 1,80 e i 3 metri circa. Le porte sono larghe 3 metri, adagiate sul fondale. Le partite durano 30 minuti, divisi in 2 tempi da 15 minuti. Le squadre sono composte da 10 giocatori: 6 in acqua e 4 riserve, che sono posizionate in acqua ai lati del campo in una apposita zona; le sostituzioni sono volanti (come nell’hockey su ghiaccio), quando un giocatore entra nel pozzetto del cambio il sostituto può entrare in acqua. L’obiettivo del gioco è quello di fare gol con il disco nella porta avversaria, esattamente come un qualsiasi altro sport di squadra, cercando di superare i giocatori avversari. Il gioco si fa in apnea, risalendo per respirare e reimmergendosi per poter partecipare al gioco.

Attrezzatura

L’attrezzatura è composta da pinne,  maschera, boccaglio calottina protettiva  da pallanuoto, un guanto di gomma, una mazzetta di legno, o altro materiale galleggiante di circa 30 cm di lunghezza e forma prestabilita, un guanto  di silicone o lattice che protegge la mano che impugna la mazza, un dischetto di metallo rivestito di plastica dal peso 1,3 kg, di forma simile a quello da  hockey su ghiaccio  

 La nazionale italiana

La prima nazionale maschile è nata nel 1998, partecipando ai Mondiali in U.S.A.  Allenatrice era Electra Kalaugher, giocatrice  neozelandese. La prima femminile ha partecipato nel 2001 agli Europei a Belgrado, allenata da  Fabrizio Fanti. Gli ultimi campionati sono stati i Campionati del Mondo, organizzati a Krani,  settembre del 2009. L’Italia maschile si è classificata al 7º posto.

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