Zelig Lab. Terreni, il comico pisano che fa ridere i livornesi. Esauriti i 10 biglietti omaggio

Mediagallery

Quilivorno.it  ha messo in palio 10 biglietti omaggio per i primi 10 lettori che hanno inviato una mail a [email protected] I 10 biglietti omaggio forniti da Quilivorno.it validi per lo spettacolo del 19 DICEMBRE sono singoli e dovranno essere ritirati presso il Teatro entro la giornata di Lunedi’ 9 (Teatro Cral Eni – Via Ippolito Nievo 81 – Tel 0586 401308)

LIVORNO – Dopo il successo della quarta puntata il gruppo di Zelig si prepara a una nuova puntata natalizia giovedi’ 19 Gennaio (“Zelig Livorno – Episodio V – E’ quasi Natale e già uncelafoppiu’! – E’ gradito il vestito da Elfo”, Prevendita aperta presso il Teatro – Ingresso 5 euro – Prenotazioni allo 0586 401308). Per l’occasione intervistiamo uno dei senatori del lab: il comico Giacomo Terreni.

Qual è il segreto del successo del laboratorio Zelig di Livorno?
Boiaman. E’ lui che con i suoi superpoteri induce i livornesi (e non solo) a muoversi di casa il Giovedì sera…Vabbè dai… diciamo che da 2 anni si è formato un bel gruppo con Marco, l’autore, che ha preso bene in mano le redini della situazione, ah e soprattutto Boiaman!

Da quanto frequenti il gruppo di Zelig Livorno al Cral Eni?
Dunque, a Livorno da quando è iniziato ma io già facevo parte del gruppo ceh da Firenze si è spostato a Livorno: per un Pisano è andare dalla padella alla brace ma almeno Livorno è più vicina!

Cosa ti ricordi del provino per entrare al laboratorio?
Ehm… i provini… ogni anno mi schiantavano… la cosa bella è che alla fine sono entrato al laboratorio portando lo stesso pezzo con cui mi ero presentato gli anni prima! Però ero vestito di bianco! Secondo me mi hanno preso per sfinimento…

Quali sono i pezzi forti del tuo repertorio?
Quello del provino: è collaudatissimo! Beh dai, non lo so… sicuramente mi sembra che stiano andando bene i pezzi che facciamo con Nico.

A quali pezzi stai lavorando all’interno del laboratorio?
Quest’anno fino ad ora sto variando parecchio e portando sempre roba nuova (che ovviamente non è che sempre funzioni… del resto è un laboratorio per questo): monologhi, disturbi, sketch con Nico e ora sto pensando a un nuovo personaggio.

Com’è nata la collaborazione sul palco con il tuo “sodale” Nico Pelosini?
Eh eh! In macchina… ci siamo conosciuti agli ultimissimi del Lab Zelig a Firenze e poi visto che dovevamo andare a farci buttare fuori ai provini a spese nostre in Toscana e non solo, una volta gli dissi: “Ma se si va insieme Venerdì? Sai, dice si risparmia!” E da lì poi è nato tutto: ci si divertiva di più a dire cavoltate in macchina che alle serate e la collaborazione è nata da sé… ora sinceramente se a volte mi capita di andare a fare una serata da solo mi prende una tristezza in macchina…

Che tipo di comicità ti piace?
Mah… sarò banale, ma più che un genere specifico mi piace se è fatta in modo originale e “intelligente”… in generale mi piace quando riesce a far ridere facendo immedesimare le persone… quando il pubblico dice “Ahah, cazzo, è vero, ha ragione!”. Quella secondo me è la migliore comicità e ovviamente ci piuoi arrivare con il monologo lo sketch, il demenziale… e secondo me solo i pochissimi comici veramente bravi riescono a farlo costantemente

“Un comico pisano che fa ridere i livornesi”: Sembra quasi una notizia di Voyager… Confermi la veridicità delle mie fonti?
Sei peggio della P2… Comunque secondo me la realtà è che non hanno ancora capito che sono DAVVERO pisano…

Sei sempre stato uno di quelli che anche da giovane dicevano “voglio fare il comico” o no?

Mmmh… tutto sommato non lo dico neanche ora! Lo faccio finché mi piace… non l’ho mai preso come un lavoro… se poi un giorno riuscirò a mantenermici bene, però boh, onestamente credo sia un po’ tardino… in ogni caso a volte ci ho pensato e mi spaventa un po’ perché un comico a differenza di un cantante o di un attore deve sempre rinnovarsi e non è per niente facile: una stessa battuta non è cha la puoi fare all’infinito come una canzone… preferirei fare l’attore, secondo me sarei anche più bravo!

Come vedi la comicità toscana oggi?
Boh, live è sempre fortissima… poche regioni hanno tanti comici come in Toscana che vanno in piazza e fanno ridere… in televisione un vero gruppo toscano ormai non c’è più dai tempi di Aria Fresca… non so perché sinceramente!

Un momento emozionante nella tua carriera?
A pensarci bene ne direi due. Il primo direi sicuramente la primissima volta che ho fatto cabaret in un concorso ad un locale di Pisa. Era la prima volta che portavo roba scritta da me, 10 anni fa, e alla fine vinsi la serata eliminatoria! Il secondo, sicuramente è stato emozionante la prima volta che sono salito sul palco di Zelig mi sembra 3 anni fa: era solo un provino però in serata live conil pubblico ed è stato emozionante.

E il momento piu’ imbarazzante della tua carriera?
Anche in questo caso due. Il primo diversi anni fa alla finale di un concorso non mi ricordo dove che decisi che non volevo portare un monologo “perché col monologo non vinci mai” e preparai un pezzo nuovo che fece il gelo! Il secondo sempre diversi anni fa, dovevo fare 10 minuti di numero in una discoteca-ristorante in provincia di Pisa. Già durante una cena la gente vuole mangiare e chiacchierare e di te “non gliene può frega’ di meno”. Poi mi avevano al centro, con i tavoli intorno e le casse rivolte tutte verso di me. Mi sentivo solo io… 10 minuti infiniti.

3 buoni motivi per venire a vederti Giovedi’ 19 al Cral Eni?
1 – 5 Euri e ci son anche tanti biglietti omaggio

2 – Se non avete niente di meglio da fare…

3 – Sì, c’è Boiaman!

L’appuntamento è quindi con “Zelig Livorno – Episodio V – E’ quasi Natale e già uncelafoppiu’! – E’ gradito il vestito da Elfo”   Giovedi’ 19 Dicembre, ore 21;15 Teatro Cral Eni (Ingresso 5 euro – Prevendite già aperte presso il Teatro – Info 0586 401308). Zelig Livorno è formato da: Nico Pelosini, Katia Cianci, Giacomo Terreni, Valerio Delfino, Gli Ultimi della Fila, Andrea Cappellini, Stefano Santomauro, Piero Torricelli, Daniele Magini, Simone Gambis, Stefano Martinelli, Mattia Zoboli, Adriano Borgogni, Silvia Lepri, Lucrezia Von Berger, i Progildan e I Licantropi. Autore e regista del Lab Marco Vicari.

 

Riproduzione riservata ©