Zelig, il “giurato” Torricelli si racconta. Assegnati 10 biglietti omaggio

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 Quilivorno.it in collaborazione con Zelig Livorno mette a disposizione 10 biglietti omaggio per i i primi che invieranno una e-mail a redazione che abbia per oggetto la parola ZELIG. Ad ogni indirizzo e-mail vincente verrà assegnato un solo biglietto. I vincitori verranno contattati direttamente dallo staff dello Zelig Livorno e i biglietti potranno essere ritirati entro martedì alle 17 al botteghino del Cral Eni. 

Dopo il sesto pienone al Teatro Cral Eni il gruppo di Zelig Livorno (ovvero gli “Avengers” della comicità Toscana) non si fermano ma rilanciano giovedì 10 aprile con un nuovo appuntamento (“Zelig Livorno – Capitolo VII – Saranno Garosi” – Teatro Cral Eni – Ingresso a 5 euro – Prenotazioni allo 0586 401308). Per l’occasione facciamo due chiacchiere con un altro “resident” dello Zelig Livorno il comico/”giurato” Piero Torricelli:

Qual’è il segreto del successo del laboratorio Zelig di Livorno?
Non posso rispondere, ci sono i russi che ci spiano! Ah, se ne sono andati? L’unione! L’unione fa la forza è il nostro caso, perché presi singolarmente siamo tutti comici in gamba, ma il pubblico viene a vedere il gruppo.

Da quanto frequenti il gruppo di Zelig Livorno al Cral Eni?
Questo è il terzo anno. Menomale mio zio mi fa il tagliando alla macchina gratis! Cosa ti ricordi del provino per entrare al laboratorio? La prima volta che arrivai al Cral-Eni, dopo aver preso per Lignano Sabbiadoro invece che per Livorno, mi sentivo come Davide contro Golia. Naturalmente Golia per me era il teatro Cral-Eni, questa struttura che non avrei mai pensato in qualche modo di poter “abbattere”. Ma quando vidi il solito sorrisino sotto i baffi di Marco Vicari, vidi crollare il gigante.

Quali sono i pezzi forti del tuo repertorio?
Ballo su un tacco 12, su una corda sospesa a 120 mt d’altezza con una muta da sub. Spero che Vicari riesca a farsi dare l’agibilità per questo numero prima o poi. Comunque c’è anche Giovannino il toy boy col suo tormentone “Arragagnene” che presto tornerà!

A quali pezzi stai lavorando all’interno del laboratorio?
Monologhi. Come ho detto prima, Giovannino il toy boy è stato il personaggio, la macchietta, che da quest’anno ho abbandonato per fare un pezzo “più mio” come si dice, quindi il prossimo passo sarà un monologo e visto che io e la mia ragazza Elisa, sembriamo Sandra e Raimondo penso di trovare qualcosa da dire.

Com’è nato il personaggio del “giurato”?
Dopo una “dura” estate fra le giurie di vari concorsi di bellezza, il nostro autore Marco Vicari, mi chiese di pensare a qualcosa che riguardasse quel mondo. Inizialmente insieme pensammo a un genitore che sostiene in maniera molto accesa la propria figlia; poi, è arrivata l’illuminazione Vicariana e mi disse proprio così: “Perché un tu fai un giurato?” e io l’ho fatto!

Che tipo di comicità ti piace?
Direi la commedia all’italiana, un po’ vecchia maniera, anche se cruda. Ma adoro anche i nonsense. Se devo fare dei nomi, ah non li devo fare? Tanto i russi se ne sono andati … Ettore Scola e Renzo Arbore e con questi ho detto tutto!

Sei sempre stato uno di quelli che anche da giovane dicevano “voglio fare il comico” o no?
No. Anche perché fino a venti anni ho amato il cinema, poi il cabaret e il cinema. Poi ho iniziato a amare la mia vicina di casa, ma suo marito non gradiva. Oggi sono separati, sua figlia vive in Kenya … ah ma questa è un’altra cosa … comunque è sempre una bella donna!

Un momento emozionante nella tua carriera?
Quando sono entrato nell’ufficio di Enzo Garinei al Teatro Sistina di Roma.

E il momento piu’ imbarazzante della tua carriera?
Prato 2011. 100° anniversario della Misericordia. Uno cade davanti a dove c’era la festa e si ferisce alla testa, i volontari scappano a sirene spiegate, sono ritornati dopo un’ora e mezzo e lo spettacolo è stato annullato!

3 buoni motivi per venire a vederti Giovedi’ 10 al Cral Eni?
1): Piero 2): Torricelli 3): Tutto il resto della squadra!

I biglietti omaggi andranno ritirati presso la cassa del Cral Eni (Viale Ippolito Nievo 81) entro martedì 8 Aprile.
Zelig Livorno è formato da: Nico Pelosini, Katia Cianci, Valerio Delfino, Giacomo Terreni, Gli Ultimi della Fila, Stefano Santomauro, I Licantropi, Andrea Cappellini, Piero Torricelli, Mattia Zoboli, Stefano Martinelli, Simone Gambis, Pamela Nascetti, Daniele Magini, Silvia Lepri, Lucrezia Von Berger, I Progildan, Maurizio Ceccarino Borgogni, Claudio Marmugi, Michele Crestacci e la Disturbanda. Autore e Regista Marco Vicari

 

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