Vernacoliere in festa. Il programma

Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo ingresso gratuito al Modigliani Forum

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di Jessica Bueno

Due giorni di comicità, stand gastronomici, battute, sketch e gag e pura livornesità. Ecco servita la “Festa del Vernacoliere”, presentata all’interno della Sala Capraia della Camera di Commercio, che andrà in scena al Modigliani Forum di Livorno il 28 febbraio e il 1° marzo.

“Prima le nostre feste avevano una durata maggiore, c’era un’atmosfera diversa, con più gente e più finanziamenti – spiega il direttore della rivista satirica, Mario Cardinali –  Era una manifestazione che si distingueva particolarmente. Ora le cose sono cambiate, ma speriamo che dopo l’annuncio sulla nostra pagina Facebook che attualmente conta 220.000 like l’evento abbia molto riscontro tra il pubblico”. La manifestazione comprenderà la presenza di alcuni stand gastronomici di prodotti tipici livornesi. “Se non si mangia, a Livorno non si fa niente – precisa con la solita ironia Mario Cardinali – Speriamo che questo ci aiuti a far accorrere un gran numero di persone”. “L’organizzazione è quella di Menicagli, dell’omonima società di pianoforti, insieme ai rappresentanti del Modigliani Forum – prosegue il direttore spiegano come verrà articolato l’evento-  La direzione artistica è di Claudio Marmugi, nostro collaboratore e bella speranza del teatro odierno, che conobbi ad un mio corso di livornesità. Ci saranno mie performance e altre di collaboratori della rivista, nonché la presenza di molti comici livornesi”. Due giorni di celebrazione di Livorno e del vernacolo, che la rivista ha contribuito a riportare alla luce, ispirando artisti e scrittori. “Il vernacolo – dice Cardinali – ha una sua validità quando è in funzione del tempo in cui è espresso. Deve parlare della contemporaneità, altrimenti scade nel déjà vu e nella rivisitazione di luoghi comuni”.
L’intento è quello di divertirsi e far divertire le persone, facendole riavvicinare al mercato editoriale in un periodo di crisi che si accompagna a quella generale. “Adesso tutto viene pubblicato su internet ed è a disposizione degli utenti gratuitamente. In questi tempi si assiste a una crisi generale dell’apprendere e dell’informarsi, c’è una fruizione superficiale. Spesso alla gente basta leggere solo un titolo per avere un’idea della notizia. Dobbiamo recuperare mercato e far crescere l’entusiasmo”.
“Sarà una full immersion nel mondo livornese – racconta il direttore artistico Claudio Marmugi – tra spettacoli e stand gastronomici. Possiamo considerare questo evento come un numero zero, attuato col grande impulso di tutti i partner che ci hanno creduto, come la Camera di Commercio, Menicagli pianoforti e lo stesso Modigliani forum. La più grande rivoluzione è l’ingresso libero, non ci sarà da pagare alcun biglietto per poter accedere”.
“Abbiamo deciso di non limitare l’uso della struttura ai soli spettacoli e concerti – ha spiegato Riccardo Rossato, presidente del Modigliani Forum – ma di inglobare tutto ciò che è passione. Questa ci è parsa come una giusta occasione per riempirlo di valenza nazionale, Il Vernacoliere popolerà questa cassa toracica ben strutturata con qualcosa di divertente ed ironico in un momento come questo in cui, in base ai recenti fatti di cronaca, l’ironia soffre particolarmente”. “Vi immaginate cosa ci sarebbe potuto capitare se avessimo rifiutato di partecipare a un’iniziativa del Vernacoliere? – ironizza Sergio Costalli presidente della Camera di Commercio –  Al di là delle battute, riteniamo questa iniziativa molto importante. Tra le tante cose che caratterizzano la città abbiamo questo giornale, il quale è conosciuto in tutta Italia e non solo. E’ un ambasciatore della nostra cultura, serve per far conoscere Livorno. Il Modigliani Forum è una struttura che va sfruttata, per quanto possibile, per poter portare nella nostra città persone che provengono da ogni parte del Paese. Per noi è importante che se ne parli, che venga conosciuta e non considerata una città di second’ordine. E’ fondamentale che Livorno si ripensi per progettare il futuro”.
“Essendo un imprenditore, intraprendo delle scelte artistiche – conclude Sandro Giacomelli, amministratore delegato del Modigliani Forum –  Abbiamo accettato di buon grado questa proposta, ci permette di provare a dare il palazzetto alla città, integrarlo ad essa. E’ l’occasione di inglobare un pubblico molto vasto in una grande struttura. Abbiamo cercato di ottimizzare il servizio per le persone che provengono da fuori città, fornendo convenzioni e la possibilità di pernottare e usare le nostre strutture di accoglienza”.

Il programma della Festa del Vernacoliere 2015

Sabato 28 febbraio

16,00: Apertura

17,00: Pacitto, Stefano Santomauro

17,25: Paolo Piazzesi

18,10: Presentazione festa

18,30: Federico Maria Sardelli

21,00: Mario Cardinali

22,00: Andrea Camerini

Domenica 1° marzo

16,00: Apertura

16,30: Pardo Fornaciari

17,10: Giovanni Bondi, Michele Crestacci, Paola Pasqui, Consalvo Noberini, Valerio Delfino

18,30: Andrea Camerini

21,00: I Licantropi

22,00: Claudio Marmugi

Per info su prenotazioni, alberghi convenzionati ecc.: Silvia Marradini 328-86.90.065, [email protected]

La festa anni ’70-’80 –  La più bella musica disco degli anni 70-80, il fascino della discoteca quando ancora si ballavano i “lenti”, il coinvolgimento spumeggiante che deriva dalle note di “pezzi” storici che hanno lasciato tracce indelebili nella discografia dance nel mondo. Tutto questo sarà “Keep calm & dance anni ‘80”, una notte tutta da vivere e da ballare, in programma il 27 febbraio al Modigliani Forum, poche ore prima che si dia il via alla festa della livornesità presentata dal “Vernacoliere”. E quasi si trattasse di una anteprima della due giorni dedicata alla rivista di Mario Cardinali, protagonista della serata dance del 27 sarà un livornese doc, quel Riccardo Cioni Dee Jay Full Time che in trent’anni di carriera ha fatto ballare intere generazioni. Pioniere della dance music, musicista e produttore discografico, Riccardo Cioni ha al suo attivo decine di creazioni disco, è stato il primo in Italia a fondare una scuola per d.j. e negli anni 80 è stato lo show man da discoteca più richiesto, con oltre 300 serate in un anno nei locali di tutta la penisola. Riesce ad animare talmente tanto i suoi show da farli divenire dei veri e propri eventi speciali, con il pubblico assoluto protagonista, naturalmente assieme alla musica.
Lo spettacolo di Riccardo Cioni prenderà il via intorno alle 22,30. In precedenza, alle 21,15, un altro artista livornese, Matteo Becucci, presenterà i giovani talenti della Wos Academy. Ed ancora prima, per chi vorrà iniziare la serata sin dalla cena, il ristorante l’Aragosta proporrà dalle 20 in poi un menù dai sapori tipicamente labronici, con piatti che la stessa Aragosta presenterà a maggio allo stand della Toscana di Expo2015.
La prevendita per questo “Keep Calm & dance anni 80” è già iniziata in questi giorni, presso il Chiosco Livorno a Fonti del Corallo e presso Piccadilly Sound in Corso Amedeo.
I costi per partecipare all’evento? Eccoli: ingresso con consumazione: euro 12,00; cena (solo su prenotazione) compreso l’ingresso alla discoteca euro 25,00 (35,00 con il menù comprensivo di cacciucco). E’ possibile prenotare tavoli nel privèe della disco.
Per qualsiasi informazione, info line: 348/2534926, 338/9968869, 338/8132637, 0586/407839 (Chiosco Livorno), 392/4308616.

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