“Un violista in Cina” per Ospedali in Musica

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Domenica 22 marzo la sala riunioni dell’Ospedale di Cecina si animerà al suono della musica antica. Alle ore 17.00, ingresso libero, si esibiranno in concerto Stefano Zanobini (prima viola dell’Orchestra della Toscana) a violino, viola e viola d’amore e Mario Sollazzo al clavicembalo nel programma “Un violista in Cina”.

Il concerto fa parte della stagione “Ospedali in Musica”, sostenuta da Fondazione Livorno e organizzata da A.Gi.Mus. Livorno – Firenze e USL 6 Livorno, iniziativa che la domenica pomeriggio porta la musica nei nosocomi di Livorno e Cecina.

Il programma verterà principalmente su musiche di compositori vissuti a cavallo tra la metà del XVI e la metà del XVIII secolo quali Tobias Hume, Nicola Fago, Arcangelo Corelli, con attenzione particolare alla figura di Teodirico Pedrini (1671-1746), missionario e musico alla Corte imperiale di Pechino.

Stefano Zanobini è la Prima Viola dell’ORT Orchestra della Toscana. Ha studiato viola con Farulli (viola del mitico Quartetto Italiano) e Imai, seguendo corsi con Bashmet, Christ, Beyerle (viola), Lonquich (musica da camera), Koopman, Savall (musica antica). L’intensa attività’ orchestrale con l’ORT, nonché’ le esperienze come Prima Viola per l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e come viola di fila per l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma e dei Bamberger Symphoniker lo hanno portato ha suonare con direttori del calibro di Muti, Sinopoli, Norrington e con specialisti della prassi antica come Brüggen, Hogwood, Soudant.

Mario Sollazzo, diplomatosi in pianoforte e musica da camera al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, e successivamente in composizione alla Musikhochschule “Carl Maria von Weber” di Dresda si è inoltre laureato con lode in filosofia presso l’Università Tor Vergata di Roma. Attualmente è docente presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli di Modena. La pratica della musica come disciplina a tutto tondo lo porta dalla musica antica su strumenti originali a quella contemporanea. Ha fondato il gruppo Marammè con cui porta avanti una ricerca sulla musica tradizionale del sud Italia. Il gruppo ha realizzato i cd: “Frate Nunzio e la sua storia” (Creole World Music Prize 2007 di Lipsia) e “Terre senz’acqua” (2010). Dal 2001 al 2006 è stato membro fondatore della Congrega de’ Furiosi, un gruppo sperimentale che ha condotto un lavoro di ricerca sulla musica antica su strumenti originali e sul teatro barocco. Nel 2010 ha fondato l’innovativo Ensemble Alraune, composto non solo da musicisti ma anche da designer, pittori, architetti, attori e danzatori. Collabora con compagnie teatrali e coreografi per i quali cura la composizione ed esecuzione delle musiche di scena tra cui quelle per :”Il Flauto Magico. II Parte” di Goethe, “L’Opera dei Pezzenti” di J. Gay, “La Tempesta” e “Amleto” di Shakespeare. Sue composizioni sono state eseguite in Italia e all’estero.

Dal 2007 al 2009 è stato il consulente musicale della Gregor Seyffert Compagnie di Berlino presso l’Anhaltisches Theater Dessau. Incide per la casa discografica KHA, Musica NovAntiqua.

Come pianista, clavicembalista e cantante è attivo come solista, con orchestra e in formazioni cameristiche. Concerti in Italia, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Olanda, Slovenia. Registrazioni live per le radio tedesche MDR e WDR e la Radio Nazionale Sloven.

 

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