Tra vita reale e corsia, il primo libro di Pachetti

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Sabato 9 aprile alle 18 alla libreria Feltrinelli di Livorno, in via di Franco, 12 ci sarà la presentazione del libro di Genny Pachetti “Quello che sono”. Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Divinafollia perché finalista al concorso letterario di Treviso “L’incontro di ieri e di oggi 2015” promosso dalla stessa casa editrice nell’ottobre 2015,
Al concorso hanno partecipato centinaia di autori e la giovane Livornese si è classificata quinta nella sezione narrativa ottenendo un meraviglioso riconoscimento per il particolare tema trattato.
Il racconto nudo e crudo di quel che si vive vicino a chi sta male, ai degenti degli ospedali, narrato da un’operatrice sanitaria brava e sensibile, che mette in discussione la propria vita e professionalità per migliorarsi.
Genny Pachetti madre di due splendidi figli nasce a Pisa il 26 maggio del 1981, abita e lavora a Livorno come infermiera presso il reparto di Rianimazione, è da questo lavoro che parte l’ispirazione di raccontare uno scorcio di storia della sua vita, le sue emozioni e le sue molteplici sensazioni che si intrecciano tra vita privata e vita professionale.

Dalla Prefazione di Silvia Denti editore di Divinafollia

“Si chiama Genny, racconta il vero, parla di tutto quello che può accadere a chiunque, specificando le azioni, dettagliando i passaggi, ogni genere di cura che le sue mani porgono agli ammalati, ogni minuto, ogni ora per tutti i giorni e in orari disparati, comprese le lunghe notti. È vero, un’occupazione così si sceglie, deve essere amata, voluta inseguita e sentita, proprio come la professione del medico o del sacerdote. Non avrebbe senso altrimenti, anzi, con dei dubbi in testa, andrebbe allontanata dai progetti. Genny lo dice tranquillamente, non perdona se stessa, nemmeno quando non c’è errore o negligenza. Lei prende a cuore ogni caso, ogni numero di letto, ogni sguardo di chi, immobile, le rivolge”.

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