Sold out al Goldoni per Arturo Brachetti

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Sold out al Teatro Goldoni lunedì 21 dicembre, ore 21 per il varietà magico “Brachetti che sorpresa!” di e con Arturo Brachetti, primo dei quattro appuntamenti previsti per la sezione “Eventi” del cartellone 2015-2016 del Goldoni presentati da LEG srl e Menicagli Pianoforti.

Dopo l’incredibile successo delle prime due stagioni Arturo Brachetti “l’uomo dei mille volti” ritorna  con  i  suoi  amici  in teatro  con  uno  straordinario  e imprevedibile varietà magico di illusionismo contemporaneo.

Arturo viene così catapultato in un grande videogame in cui incontra personaggi stravaganti tra cui il misterioso 328328 che, come un moderno Virgilio, lo accompagnerà nelle varie prove per passare dal livello 3 al livello 4. Riuscirà a ritrovare la sua valigia rossa perduta?

Brachetti,  grande  trasformista,  entusiasma  il  pubblico  proponendo  il meglio  del quick  change, quell’arte da  lui  stesso  reinventata  che  lo  ha  reso  celebre:  in  un  battito  di  ciglia  (forse  due)  si  trasforma davanti agli occhi degli spettatori dal cappello alle scarpe, cambiando abito ma soprattutto anima. Un caleidoscopio di personaggi che realizza con grandi costumi o solo con pochi oggetti, per ricordarci che “con poco si può fare tutto, basta lasciarsi andare alla fantasia”.

Artista a 360°, Arturo è capace di passare dalla trasformazione ad altre performance che lasceranno il pubblico a bocca aperta: il fascino delle ombre cinesi, l’emozione del sand painting, il divertimento del fumetto western vivente e altro ancora.

Compagni di avventura i suoi eclettici e insoliti amici: Luca Bono, “l’enfant prodige della magia”, giovane talento dell’illusionismo internazionale con l’impossibile tra le mani; Luca&Tino, artisti esilaranti e  stralunati,  definiti  dal  prestigioso  quotidiano  francese  Le Figaro  i  “Laurel  e  Hardy  italiani”; Francesco  Scimemi,  illusionista  comico  tanto  geniale quanto  imprevedibile, Kevin  Michael  Moore, alias 328328,  il  Morpheus  di “Brachetti  che sorpresa!”

Due le novità tecniche assolute: il laser, manipolato e utilizzato durante la narrazione; e la scenografia realizzata  con  l’innovativa tecnica  del video  mapping,  per  la  prima  volta impiegata in Italia in uno spettacolo di varietà.

Dopo l’edizione 2014 con la regia di Davide Livermore, Brachetti che  sorpresa 2015 è realizzato con la regia di Davide Calabrese e la consulenza artistica di Leo Ortolani.

Tra  The  Matrix  e  i  Pink  Floyd, “Brachetti  che  sorpresa!” prende  spunto  dall’immaginario collettivo per raccontare una storia che in fondo è quella di ognuno di noi. Filo conduttore è l’illusionismo,  che  Arturo  interpreta  in  chiave  contemporanea:  un  sorprendente  viaggio nella fantasia in cui il grande artista, come un cicerone, condurrà il pubblico per mano.

“Brachetti che sorpresa!” è stato finora applaudito in Italia da oltre 115.000 spettatori nelle due stagioni di rappresentazione ed anche il pubblico livornese ha risposto in pieno esaurendo in ogni ordine di posti il Teatro Goldoni.

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