Sculture e disegni nelle gabbie del Parterre

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di Daniele D’Ambra

Le gabbie e voliere ottocentesche, da anni disabitate, dell’ex giardino zoologico di Livorno, il Parterre (oggi parco ”Pertini”) si riempiranno di arte.
Sculture e installazioni di animali ricordati (come l’orso Gigi Balla, o lo scimpanzè Bingo) o immaginati, “racconteranno in maniera metaforica o metafisica le corde più intime della città di Livorno”, come ha spiegato l’assessore alla Cultura Serafino Fasulo, presentando nelle sale di Villa Trossi il progetto di parco urbano d’arte contemporanea promosso dall’associazione no profit Il Parterre. Per realizzare il progetto, che dovrebbe essere inaugurato nell’estate 2016 l’associazione ha invitato 33 artisti a intervenire a titolo gratuito nella totalità dello spazio del giardino.
“Nel pieno rispetto del genius loci del parco, che fu giardino zoologico della città – ha illustrato il presidente dell’associazione Valerio Michelucci – le opere si ispireranno al tema visivo e letterario del bestiario, che tanto ha dato ad arte e letteratura in tutte le epoche”.
pappagalloUn’operazione artistica che se da un lato rivalorizza il patrimonio storico-architettonico della città (il parco del Poccianti fu tra i primi spazi verdi urbani-
pubblici in Europa) presentando un itinerario turistico alternativo, dall’altro, con i suoi molteplici piani di lettura, si rivolge anche ai bambini e ai giovani come propulsore di percorsi ludici, didattici e culturali.
Per questo l’associazione conta tra i suoi partner la Cooperativa Itinera, artefice (assieme all’associazione Parterre) della creazione e della gestione di percorsi formativi che saranno svolti en plein air.
Il progetto, in collaborazione col Comune di Livorno, sarà in gran parte autofinanziato e si appoggerà, dove possibile, sul sostegno pubblico e di sponsor privati.
Nell’anno che precede l’inaugurazione del parco, prevista per l’estate 2016, l’associazione proporrà alla città iniziative che consentano il raggiungimento del budget prefisso e, dunque, la realizzazione del parco.

Le dichiarazioni – “Ci siamo istituiti come associazione quest’inverno con l’intento – dice il Vice presidente, Stefano Pilato – di ripopolare il giardino con installazioni, fatte da noi, gruppo di oltre 30 artisti, animalesche realistiche o fantastiche con rimando ad opere artistiche”. L’Associazione collabora con la Cooperativa Itinera per percorsi didattici verso le scuole che dovrebbero partire il prossimo anno. Il rappresentante di Itinera, Michela Vianelli, sottolinea l’impegno della Cooperativa nel progetto: “Abbiamo accolto positivamente la sfida perchè è importante la valorizzazione culturale della città e cercheremo di dare supporto con azioni di coinvolgimento dei bambini delle scuole e delle loro famiglie facendo sensibilizzazione verso di loro e facendo si che le nuove generazioni possano partecipare con proprie opere al progetto e quindi sentirsi vicini e coinvolti”.
Entusiasta anche il Presidente dell’Associazione no-profit “Parterre”, Valerio Michelucci: “L’idea  è partita lo scorso settembre e dopo una accurata ricerca abbiamo deciso che forse il luogo più adatto per il progetto fosse il l’ex Parterre perchè suggestivo ed affascinante ci è sembrato il volerlo ripopolare, non con animali veri, per ricordare la passata presenza.   Inoltre creare un “Pac”(Parchi d’Arte Contemporanea) ci rimette al passo con i vari Pac presenti in Toscana (Provincie di Firenze, Pistoia, Siena e Grosseto) ed importante è il suo allestimento, che terminerà presumibilmente la prossima estate, in un Parco Pubblico, quindi gratuito, ed al centro della città che cercheremo di trasformare in un’Oasi verde immersa in un’atmosfera di immagini, parole, suoni, aromi, luci dove passeggiare, giocare, leggere ed ascoltare riflettendo”.

Info:

Associazione culturale no-profit Parterre
via M. Terreni, 3657122 Livorno
tel. +39 328 4224180

[email protected]

ilparterre.org

 

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