Torna la Sagra dei baccelli a Salviano, 122esima edizione al via

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di Dario Fantozzi

Centoventidue anni e non sentirli. La Sagra dei Baccelli è pronta per tornare alla ribalta con un programma ricco di eventi. L’associazione “comitato organizzatore eventi culturali Salviano e dintorni” ha presentato alla stampa il programma per la 122esima “Sagra dei Baccelli” alla Circoscrizione 4. Presenti il presidente della Circoscrizione stessa Federico Pini, la presidente del comitato Francesca Silvestri, il presidente del circolo Arci P. Carli Fabio Altini e Toto Barbato del The Cage.
La festa avrà inizio con la giornata del 2 maggio (e si concluderà il 4) all’interno dell’oratorio Pieve San Martino a Salviano, dove, in compagnia di Simone Lenzi e Dario Serpan, sarà servita un’apericena dal titolo provocatorio: di “cultura si mangia”. Il cantante e scrittore dei Virginiana Miller, attivo anche come giornalista, intratterrà la serata insieme al giornalista Dario Serpan all’insegna dei baccelli e della livornesità con musica e sketch. Da sottolineare nel programma la “dimostrazione ad occhi bendati” del labronico Michele Borghetti campione mondiale di dama, prevista per sabato 3 Maggio alle 17.30 nella sede del circolo Arci P.Carli.
“La musica non mancherà, perché ha sempre fatto parte di questa festa, anche se negli ultimi anni era stata lasciata in disparte – continua la presidente del comitato – grazie anche all’aiuto del The Cage che ospiterà in concerto i Tres£. Il gruppo formato dai musicisti labronici Rolando Cappanera Simone e Roberto Luti si esibirà sabato presso il Teatro di Villa Corridi alle 22.00, ingresso gratuito. “Siamo contenti che il Cage abbia deciso di partecipare alla manifestazione, io – ci tiene a sottolinearlo Federico Pini – ho sempre rivendicato la scelta di quella localizzazione, e spero che presto possa entrare a far parte del comitato”. “In tempi di crisi come questi, in cui i Comuni non possono più permettersi di finanziariamente questi eventi, il comitato di volontari di cui sono presidente – sottolinea Francesca Silvestri – ha vinto una scommessa, per il terzo anno di fila siamo riusciti, autofinanziandoci, a non rinunciare ad una delle feste più antiche della città, per di più quest’anno abbiamo allungato la durata della sagra”. “La festa, secondo le ipotesi più accreditate ha origini antiche, si crede che gli abitanti di Salviano abbiano cominciato i ringraziamenti alla Madonna di Montenero che aveva messo a termine un lungo periodo di siccità. Ridonando fertilità ad una terra che da sempre è stata una delle più fertili di tutta la campagna livornese – ricorda Altini animatore della sagra – Salviano è un insediamento che sicuramente ha preceduto quello di Livorno, si potrebbe addirittura affermare che la Pieve San Martino sia la chiesa più antica della città, esistono scritti in cui la sua presenza viene datata addirittura all’anno 1100 d.c.”
“E’ un onore partecipare ad una manifestazione che ha origini così antiche – ha detto Toto Barbato del The Cage – noi siamo presenti nel quartiere la Leccia da ormai 4 anni e oggi facciamo ufficiale richiesta di entrare a far parte dell’ Associazione comitato organizzatore di eventi Salviano e dintorni”.

 

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