I racconti di Hoffmann in diretta da New York

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Ritorna l’emozione della lirica sul grande schermo per la Stagione Live in alta definizione al Teatro 4 Mori di Livorno: il nuovo appuntamento è per martedì 3 febbraio alle ore 19 con “I racconti di Hoffmann” di Jacques  Offenbach in diretta dal Metropolitan Opera di New York.

La rassegna, proposta del Circolo Ricreativo Lavoratori del Porto-Cinema Teatro 4 Mori e Teatro Goldoni in collaborazione con Microcinema, consentirà di seguire questa nuova fantasmagorica produzione curata dal MET tesa ad esaltare tutta la forza sorprendente ed inventiva della “opera fantastique” del padre dell’operetta francese, grazie alla regia firmata da Bartlett Sher, uno degli artisti più originali ed emozionanti, non solo nel teatro americano, ma anche nel mondo internazionale della lirica.

Di assoluto rilievo il cast a cominciare dal protagonista Vittorio Grigólo, considerato uno dei più interessanti ed acclamati giovani tenori del mondo; al suo fianco il soprano georgiano Hibla Gerzmava nei panni delle Quattro eroine dell’opera, la bambola meccanica Olympia, Antonia, l’artista malata di tubercolosi, la cortigiana Giulietta, e la cantante lirica Stella. Kate Lindsey interpreta Nicklausse e Thomas Hampson aggiunge ancora un ruolo al suo ampio repertorio al MET, con l’interpretazione dei Quattro Servitori (Andrès, servo di Stella, Cochenille, servo di Spallanzani, Frantz, servitore di Crespel, e Pittichinaccio, ammiratore di Giulietta).

La direzione d’orchestra è affidata a Yves Abel, ospite regolare nei grandi teatri d’opera del mondo, come la Deutsche Oper di Berlino Royal Opera Covent Garden, Teatro alla Scala, Milano, Vienna Staatsoper, Opéra National de Paris, Gran Teatre del Liceu di Barcellona solo per citarne alcuni.

I biglietti € 12 (ridotto € 10 per Amici Cinema 4 Mori e abbonati stagioni Goldoni) sono in vendita presso il Cinema 4 Mori la sera stessa dello spettacolo ed al botteghino del Teatro Goldoni con orario 17-20. Informazioni: Cinema 4 Mori tel.0586 896440 – Teatro Goldoni tel.0586 204290

L’opera è ambientata a Norimberga, nella taverna di Luther, accanto al teatro dell’Opera dove si sta svolgendo la rappresentazione del “Don Giovanni” che vede come protagonista femminile Stella, ultima infatuazione di Hoffmann, che assiste all’opera. Al termine del primo atto, Hoffmann, accompagnato dal suo servo Nicklauss, entra nella taverna dove lo attende Lindorf, consigliere di Norimberga, con Andrés, paggio di Stella. La cantante ha incaricato il suo servitore di consegnare una lettera ad Hoffmann, con le chiavi della sua camera. Ma Lindorf ha un altro piano in mente e si fa consegnare la lettera da Andrés. Accerchiato da un gruppo di studenti desiderosi di ascoltare i racconti delle sue tre grandi storie d’amore, Hoffmann, comincia a narrarle, tra un sorso e l’altro di punch. Incurante dell’inizio del secondo atto Hoffmann inizia a raccontare partendo dal suo amore per Olympia, la bambola meccanica, passando per quello verso la delicata e soave Antonia, fino alla passione per l’astuta Giulietta. Al termine del Don Giovanni finiscono anche i suoi racconti, quando Hoffmann è ormai completamente ubriaco, tanto da non riuscire a rispondere al richiamo dell’affascinante Stella. Hoffman, ancora una volta ha concesso la vittoria al genio del male, personificato, nella storia con Stella, da Lindorf.

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