“Ecco cosa faremo per ricordare Modì”

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Il busto di Modigliani vicino alla sua casa natale, un percorso turistico fatto da pietre di inciampo e il sogno, non così lontano di organizzare una mostra con i suoi quadri. Sono questi i progetti del sindaco Nogarin che oggi, 24 gennaio 2015, nel giorno del novantacinquesimo anniversario della sua morte, dedica un lungo post sul suo profilo facebook in memoria del grande artista livornese.

“Il 24 gennaio del 1920 si spegneva prematuramente Amedeo Modigliani, livornese, genio assoluto e riconosciuto dell’arte contemporanea mondiale – scrive il sindaco sulla bacheca del social network –   Non vogliamo far passare questo anniversario inosservato né dare l’impressione che ancora una volta la sua città natale sia sia dimenticata di lui, come se una sorta di incantesimo, per non dire maledizione, lo volesse tener lontano dagli occhi dei suoi concittadini. Mentre ancora è possibile visitare, a pochi chilometri da casa nostra, la bella mostra “Amedeo Modigliani e ses amis”, che porta anche il patrocinio del Comune di Livorno e ospita anche la piccola esposizione dedicata alla burla delle false sculture pescate nei fossi, mi piace in questo momento anticipare che l’Amministrazione comunale livornese sta lavorando a piccole, ma significative iniziative, che gli renderanno merito e che troveranno concretezza nell’arco di alcuni mesi”.

Ecco cosa farà l’amministrazione per il ricordo di Modigliani – “La prima cosa che faremo – spiega il sindaco –  sarà quella di portare il busto di Dedo, che si trova nel parco di villa Fabbricotti, in una posizione ben più visibile e vicina alla casa natale di Modigliani, in via Roma. Gli uffici comunali stanno già predisponendo gli atti e riteniamo che i tempi per questo trasferimento non saranno lunghi. Sta poi per prendere corpo – credo ragionevolmente di poter parlare della prossima primavera – il progetto di creare un percorso di pietre d’inciampo tra i luoghi modiglianeschi della nostra città, accompagnando le tappe di pietra in pietra con visite e racconti sulla sua storia e sulla sua epoca, su Modigliani a Livorno e su Modigliani in Europa nel mondo.

Il sogno della mostra su Modì – “Iniziative certo non paragonabili – conclude il primo cittadino –  alla grande mostra che sicuramente abbiamo nella mente ma che necessita comunque oltre che di fondi, di un lungo periodo di elaborazione (questo per la nuova Amministrazione non potrà che essere un obiettivo di medio/lungo periodo). Ma si tratterà di omaggi di Livorno a Modigliani,che hanno lo scopo di far risuonare il nome di questo grande artista tra le strade cittadine, di farlo rientrare negli occhi e nel cuore dei livornesi, come atto di liberazione dal grande oblio in cui lo ha relegato per troppo tempo la sua stessa città”.

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