La scelta di Nicola e Linda matrimonio al Mercato

"A noi è piaciuto molto, spero che in futuro tantissime altre coppie possano decidere di vivere e condividere i luoghi del cuore"

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Nicola e Linda sposi… al mercato centrale. E’ quanto accaduto la mattina del 22 gennaio. Entrambi 37enni, nati e cresciuti nel quartiere di San Jacopo, lui impiegato in un’azienda di ricambi industriali, lei impiegata in una palestra, dopo aver celebrato, alle 11, il rito civile in Comune la famiglia Puliti ha poi deciso di brindare al Mercato. “E’ un luogo che ci rappresenta”, spiega Nicola. Assieme al figlio Gregorio, di quasi 2 anni, e una trentina di invitati, fra amici e parenti, la coppia ha quindi raggiunto piazza Cavallotti facendo l’ingresso nella struttura in abiti da sposi fra lo stupore e la curiosità di clienti e commercianti. Gli unici al corrente erano i titolari del bar “da Lori”. E’ qui infatti che Nicola e Linda hanno deciso di brindare: “Perché è qui dove solitamente facciamo colazione. Ormai sono nostri amici”.
In molti si sono fermati per assistere all’inconsueto evento e ovviamente la domanda più gettonata che i presenti hanno rivolto ai neo sposi è stata: perché proprio il mercato? Già, perché? Nicola spiega: “E’ un luogo a noi molto caro, lontano dai tradizionali canoni che il matrimonio spesso consiglia. Premetto che frequentiamo questo posto non come lavoratori ma come clienti. Qui ogni giorno ci rechiamo per gli acquisti o anche solo per “ciacciare” in qua e la tra i banchi, dove tutti ci conoscono e dove alcuni offrono un pezzo di formaggio o un cantuccio da pane a Gregorio, nostro figlio di quasi 2 anni. Parlando con varie persone curiose abbiamo scoperto che prima di noi nessuno aveva avuto la stessa nostra idea, che nessuno prima di noi aveva pensato di festeggiare con i propri cari il matrimonio qui e così abbiamo deciso di condividere l’evento anche nella speranza che questo luogo, come molti altri della nostra splendida città, possano essere per noi livornesi, e non solo, un punto di incontro e motivo di valorizzazione che la città merita. A noi è piaciuto molto, spero che possa in futuro piacere ad altre tantissime coppie come noi che decidono di vivere e condividere i luoghi del cuore”.

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