Moby, scultura in anteprima. Parla l’autore

Quilivorno.it è andato a trovare e intervistare l'artista, Federico Cavallini, classe 1974, ed è in grado di mostrarvi in anteprima l'opera. Sarà installata in Fortezza Nuova

Mediagallery

di Jessica Bueno

Ci stiamo avvicinando sempre di più al venticinquesimo anniversario della strage del Moby Prince. In occasione di questa dolorosa ricorrenza del 10 aprile verrà installato un monumento scultoreo in ricordo delle 140 vittime. L’autore è Federico Cavallini, classe 1974. Si è approcciato alla professione di scultore alla fine degli anni ’90 ed è laureato in Storia dell’Arte Medievale all’Università di Pisa. Quilivorno.it è andato a trovare e intervistare l’artista ed è in grado di mostrarvi in anteprima l’opera.

Potrebbe fornire qualche dettaglio tecnico sul lavoro eseguito?
Si tratta di un’opera scultorea realizzata in ferro cor-ten (un materiale in grado di autoproteggersi dalla corrosione). Ha la forma di un cubo, di dimensioni 250x250x250 ed è aperta nella parte inferiore. E’ stata scolpita dall’interno verso l’esterno con un attrezzo da demolizione. Questa particolare tecnica ha fatto sì che sulla superficie si formassero dei bozzi più o meno accentuati, il cui numero è simbolico: sono infatti 140, come le vittime del Moby Prince. All’interno verrà inserito un apparecchio che manderà ripetutamente la registrazione dei suoni della lamiera mentre viene scolpita.

Quanto tempo è occorso per terminare l’opera?
Sono serviti all’incirca venti giorni per completare l’esecuzione.

Com’è nata l’idea? A cosa si è ispirato?
L’idea si ricollega al trasporto del relitto in Turchia, dove è poi stato rottamato: l’opera vuole essere una sua sintesi in ferro. Il cubo non è una forma galleggiante, in questo è antitetico rispetto al concetto di nave: guardando il monumento dagli angoli, però, viene subito in mente una prua continua, ed è così che l’imbarcazione viene ripresentata fisicamente, anche se in una forma diversa e sintetica.

Dove verrà collocata?
Ho dato delle indicazioni su dove posizionare l’opera e, se verranno seguite, porteranno alla sua installazione in Fortezza Nuova, precisamente all’intersezione dei due lati lunghi che danno sul Pontino, nei pressi della balaustra. Sarà così possibile vederla anche dal di fuori della Fortezza.

Quando sarà ufficialmente inaugurata?
Abbiamo, per ora, solo la data indicativa del 10 aprile, coincidente con l’anniversario della strage.

Riproduzione riservata ©