Ecco il libro “Buriazia”

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Si inaugura con due importanti appuntamenti culturali previsti per il 7 e il 14 maggio la collaborazione tra l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno (Istoreco) e la Sezione Soci di Unicoop Tirreno Livorno, tesa a valorizzare la storia del territorio. Il 7 maggio, alle ore 17, presso lo Spazio Soci di Unicoop Tirreno di Livorno, via Settembrini, sarà presentato il volume Buriazia di Catia Giaconi. All’iniziativa interverranno, oltre all’autrice del libro, il direttore dell’Istoreco, Catia Sonetti e la responsabile Cultura della Sezione Soci Coop, Maria Mazzarino. Il 14 maggio, alle ore 17, presso lo Spazio Soci di Unicoop Tirreno di Livorno, via Settembrini, il direttore dell’Istoreco Catia Sonetti, terrà una lezione dal titolo La storia dell’Italia nel secondo Novecento attraverso i manifesti di Oriano Niccolai. La lezione sarà organizzata utilizzando il materiale e i contenuti della mostra Rosso Creativo. Oriano Niccolai 50 anni di manifesti, organizzata dall’Istoreco nel novembre 2013. Durante la serata sarà possibile acquistare il catalogo della mostra curato da Margherita Paoletti.

Scheda descrittiva Buriazia: 
Edito dalla casa editrice ETS nel 2013, il libro è l’opera prima della scrittrice Catia Giaconi ed è stato pubblicato con la collaborazione dell’Istoreco.
Verità e menzogna, due facce di un’unica medaglia, che ininterrottamente si alternano a tal punto da rendere molto difficile distinguerle. In ogni tempo c’è sempre chi conosce la verità e non parla e c’è pure chi, presa coscienza della menzogna, stenta a credervi. Per anni, del cittadino sovietico Amrac si perdono le tracce. All’improvviso una notizia inaspettata. Amrac, al termine della seconda guerra mondiale, non era stato rimpatriato in Azerbaigijan, sua terra natale, bensì deportato in Siberia ed è qui che incontrerà la figlia avuta dalla giovane donna conosciuta in una formazione partigiana in Toscana. Con il senno di poi viene da domandarsi come sia stato possibile un così lungo e doloroso silenzio che, con cinismo, ha giocato sul destino di tanti uomini e donne. Via Begovia era una via di Mosca dove aveva sede l’ufficio di ricerca per i Dispersi. Dittatura e tragica fantasia: sistematicamente si facevano sparire le persone e al contempo si istituivano Centri per la ricerca sui Dispersi!

Catia Giaconi, nata a Castellina Marittima, da sempre vive a Livorno. Laureata in Pedagogia all’Università di Firenze, ama viaggiare e visitare librerie, con una spiccata preferenza per quelle piccole, sempre più rare, ma dove il libraio con un’occhiata capisce che genere di lettore sei. Un noto scrittore ha affermato che, di solito, gli scrittori – sottinteso quelli veri – dopo un grande dolore smettono di scrivere, al contrario dei dilettanti che in questo caso iniziano. Questo è il primo lavoro di una dilettante che non ritiene negativo definirsi tale.

Scheda descrittiva Catologo della mostra Rosso Creativo. Oriano Niccolai 50 anni di manifesti:

Il catalogo, curato da Margherita Paoletti, ed edito da Belforte Editore nel 2013, raccoglie le informazioni ed una parte del materiale della mostra “Rosso Creativo. Oriano Niccolai: 50 anni di manifesti” organizzata dall’Istoreco nel novembre 2013. La mostra è un tour nell’universo creativo di Niccolai e nella storia per immagini del Partito comunista italiano. Si scoprono le varie facce del grafico rosso: dai pionieristici approcci, nei primi anni Cinquanta, nel mitico “Nido delle aquile” della federazione del Pci livornese fino alle campagne elettorali ideate a partire dagli anni Sessanta per la federazione nazionale e le varie federazioni regionali. E poi una selezione per grandi tematiche (il lavoro, la pace, le donne, i giovani) e i focus sulle Feste dell’Unità e sull’evoluzione delle tecniche nella grafica. Il catalogo ha le prefazioni del presidente Istoreco Laura Bandini e del presidente della Fondazione Livorno Luciano Barsotti, contiene poi i ricordi di Bruno Magno, Sergio Staino e Daniele Tabellini di Fupete/Studio Nasonero (autore del manifesto della mostra) e l’introduzione del direttore Istoreco Catia Sonetti. La biografia di Niccolai e i testi di presentazione delle varie sezioni sono curati da Margherita Paoletti.

 

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