Le più belle pistole ad acqua d’Italia in mostra. “Il Senso del ridicolo”, ultimo giorno. Programma

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di Filippo Ciapini

“Nessuno resterà all’asciutto”, è questo il titolo della mostra delle più belle pistole ad acqua d’Italia (collezione Dal Prato) esposte all’interno della Bottega del Caffè in viale Caprera a cornice della manifestazione “Il senso del ridicolo” in corso di svolgimento in questi giorni (clicca qui per il programma).
In questa bizzarra esposizione ci sono pistole d’acqua veramente di tutti i tipi e per tutti i gusti. Si passa da quella raffigurante Mario Bros alla classica fatta a forma di fucile fino a quella con paperella a forma di gelato o di dinosauro.
Per godersi questa curiosa e divertente rassegna di innocue pistole basta fare un clic sul link sotto a questo articolo ed entrare nella fotogallery a cura di Simone Lanari.

Via “Il Senso del ridicolo” –Buona la Prima! Si è svolta venerdì 25 settembre la prima giornata di tre del “senso del ridicolo”, festival dedicato alla risata ed alla comicità. In una piazza del logo pio colma di sorpresa si sono aperti i “giochi” alle ore 17 quando l’avvocato Luciano Barsotti e il vice sindaco Stella Sorgente hanno prima ringraziato i presenti per poi ringraziare tutti gli organi istituzionali che hanno

20150925_173116contribuito a creare un progetto che vuole essere duraturo nel tempo. “Senza l’amministrazione, che ha messo a disposizione parte delle strutture, non avremmo potuto fare niente” continua “devo anche ringraziareil personale dei volontari di Livorno, le varie scuole , che, seppur minimi nei numeri, hanno partecipato con grande entusiasmo e competenza”. I saluti iniziali hanno aperto al primo spettacolo: il prof Maurizio Bettini, dopo aver espresso pareri positivi sul festival, “è un’idea geniale, se c’è qualcosa che Livorno ha da offrire è l’umorismo”, ha offerto una riflessione sul “ridere degli dèi “.
Partendo dalla strage di Charlie Hebdo, a Parigi, è riuscito a dimostrare, raccontando aneddoti di storie antiche, come gli antichi Romani e Greci fossero più compatibili tra il ridere e il divino. Alle 19 è stata la volta di Francesco Piccolo, premio strega 2014, che, nonostante fosse il primo spettacolo a pagamento (3 € il costo), ha comunque registrato il tutto esaurito. Lo scrittore ha letto e “recitato” episodi e battute basati su giochi di parole, ripetizioni e vicende personali, il tutto condito con una sana ironia. Lo spettacolo è terminato dopo circa un’ora con un racconto inedito che ha suscitato l’applausi di tutto il pubblico pagante. Il festival in questi giorni ospiterà molti personaggi di spicco del mondo della comicità tra i quali Alessandro Bergonzoni, Carlo Freccero, Gioele Dix, Stefano Bartezzaghi, Sergio Staino e tanti altri.

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