“La zia di Carlo” di Brandon Thomas ai Salesiani

L’appuntamento è per venerdì 15 e sabato 16 maggio alle 21

La Compagnia Teatrale “Zeffiri & Zimbelli”, dopo il successo ottenuto lo scorso anno con “Arsenico e vecchi merletti”, torna venerdì 15 e sabato 16 maggio alle  21, sul palcoscenico del teatro Salesiani di Livorno, per il trentaseiesimo anno di attività, portando in scena “La zia di Carlo” famosa farsa di Brandon Thomas che ha ispirato film e musical.

“La zia di Carlo” racconta la storia di due studenti di Oxford, Carlo Wykeham (Simone Arcamoni) e Giacomo Chesney (Marco Scariot) innamorati di Amy Spettigue (Simona Zargani) e Kitty Verdun (Daniela Ricci), rispettivamente nipote e pupilla di Stefano Spettigue (Rino Pizzonia), un burbero e spocchioso avvocato. Carlo riceve una lettera che lo informa che sua zia, donna Lucia de Alvadorez (Daniela Amendolia), una ricca vedova che non ha mai incontrato, si sta recando da lui per conoscerlo. I ragazzi approfittano di questa opportunità per invitare le innamorate a pranzo, con la scusa di far conoscere loro ‘la zia di Carlo’. Per l’occasione invitano anche il loro amico di studi Federico Babberley (Gaetano D’Ottone) affinchè si preoccupi di intrattenere la zia ed il padre di Giacomo, sir Francis (Giorgio Notari), ufficiale in pensione e vedovo, allo scopo di combinare un eventuale matrimonio tra questi e donna Lucia. Tutto sembra procedere per il meglio fino a quando non giunge un telegramma con il quale la zia di Carlo informa che, per un contrattempo, non potrà arrivare prima di un paio di giorni.
Da qui inizia una girandola di situazioni comiche, sottolineate dall’arguto cameriere Bassett (Leonardo Barachini) e con la comparsa a sorpresa di una misteriosa fanciulla (Catia Ferretti).

“Charley’s Aunt” ha debuttato nel febbraio 1892 al Theatre Royal Bury St. Edmunds, per poi proseguire con successo le rappresentazioni al Royalty Theatre di Londra, battendo tutti i record con 1466 repliche.”La zia di Carlo” è uno dei testi più rappresentati al mondo e patrimonio di grandi attori come John Gielgud, Rex Harrison, Fernandel, Erminio Macario, Ugo Tognazzi, Gino Bramieri, Lando Buzzanca e Tullio Solenghi. Luci ed audio saranno curati da Giovanni Launaro, Giacomo Launaro e Andrea Fede mentre il palco sarà diretto da Antonio Martella, per la regia di Gaetano D’Ottone.

L’appuntamento è  al Teatro Salesiani di Livorno, venerdì 15 e sabato 16 maggio alle 21.

 

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