Il maestro Sardelli al Cafè Pitì

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Un pasticcio caldo di quaglie farcite alla spagnuola è quanto di più anti-dietetico immaginare in quest’afa d’estate. E’ cibaria da Marchese, al secolo Marcello di Givseppe Maria IV Dvrazzo, casata dalla sonorità ambigua almeno quanto l’ancipite significato dell’appellativo gentilizio.

Personaggio peraltro positivo nell’affaire Vivaldi, giacché nasconde nelle capaci cantine un anarchico ferito, Arnaldo Bruschi: per insana voglia di trasgressione o per solidarietà umana? Di certo non per consonanza ideale.

Così il romanzo L’Affare Vivaldi del Maestro Sardelli (uno dei numerosi alter ego dell’anarchico più o meno involontario amico del Marchese) ci avviluppa nelle trame storiche della biblioteca del Prete Rosso (come veniva chiamato con sospetto il grande musicista): ma per una volta a Livorno non si parlerà della fortunata opera edita da Sellerio, quanto piuttosto dell’Editio Critica di Proesie  ovvero delle poesie in prosa, o prose in poesia, che Federico Maria Sardelli, solo per seconda posizione nominale omonimo del Marchese del Dvrazzo, ha pubblicato per i tipi della Mario Cardinali Editore, nella prestigiosa collana dei Paralleli, liberamente plagiata da una casa editrice da tempo non più autonoma, con un’appellativo complementare, anzi perpendicolare ai paralleli medesimi.

Sarà nella città natale di Livorno ai piedi del Santuario la cui Eco in tempi lontanissimi illustrò, ospite del rinnovato Hotel Universal, nella splendida cornice incoronata dalle tamerici del Café Pitì che il maestro Federico Maria Sardelli, intervistato da un Pardo Fornaciari per una volta nella veste di deuteragonista, si librerà liberamente nell’illustrazione delle poesie prosaiche, o prose poetiche, che, spaziando da Padre Pio al divino Checche, senza obliare il Sodalizio Mvschiato, innovano il panorama letterario italiano.

Il tutto per i Martedi della Cvltvra che, data l’importanza e soprattutto la poliedricità del personaggio, saranno celebrati nella settimana di mezza estate proprio di MERCOLEDI il 12 AGOSTO, alle ore 20.00, sul viale di Antignano n° 4, a Livorno. A seguire, Apericena col Maestro (7 €).

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