“Fino a qui tutto bene” al Gran Guardia. Parla Guglielmo

Guglielmo Favilla, classe 1981, livornese è uno dei fondatori dei Licaoni. Da sempre appassionato di cinema, è video-maker, regista e attore

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In programmazione da giovedì 19 marzo al cinema La Gran Guardia, il film italiano evento dell’ultimo Festival del cinema di Roma “Fino a qui tutto bene” vede tra gli interpreti Paolo Cioni, Silvia D’Amico e Guglielmo Favilla, diretti dal pisano Roan Johnson. Storia di 5 ragazzi che hanno studiato e vissuto a Pisa per gli anni di università, nel film si affronta il racconto buffo, ironico ma anche profondo dei loro ultimi tre giorni che insieme hanno vissuto il momento più bello della loro vita e che non si vedranno più. Una metafora di una generazione chiamata ad una sfida. Film acclamato alla kermesse festivaliera di Roma dove ha vinto il premio come miglior film, osannato sia dal pubblico ma soprattutto dalla critica. Venerdì 20 marzo alle ore 20.30 Guglielmo Favilla incontrerà il pubblico presente in sala al cinema La Gran Guardia, intrattenendosi con gli spettatori.

L’intervista che segue a Guglielmo Favilla è di Sandra Mazzinghi

Una voce accattivante e una disponibilità totale quella di Guglielmo Favilla. Un tono simpatico, un’umiltà e una semplicità nel raccontarci di sé che ci ha veramente spiazzato. Guglielmo Favilla, classe 1981, livornese è uno dei fondatori dei Licaoni. Da sempre appassionato di cinema, è video-maker, regista e attore. Di recente interprete di uno spot con Fiorello questa volta lo troviamo co-protagonista del film “Fino a qui tutto bene” del regista pisano Roan Johnson (è nato a Londra da padre londinese e madre materana). Ecco che un’intervista ad un giovane e grande promessa del cinema per i lettori di Quilivorno.it.

Guglielmo, il 19 marzo per Microcinema uscirà il film “Fino a qui tutto bene” di Roan Johnson. Che storia è?
È la cronaca spensierata di  cinque studenti che hanno condiviso un appartamento a Pisa, una sorta di bilancio di quello che è stato e di ciò che faranno… È stato definito una sorta di “Grande freddo” al contrario.

Nel film tu sei Andrea, uno dei cinque studenti:  come ti sei ritrovato a far parte del cast?
Conoscevo Roan, siamo anche stati compagni di viaggio in treno ai tempi che frequentavo il centro sperimentale di Roma. Il treno era il regionale da Roma Termini. Io scendevo a Livorno e Roan a Pisa. Prima di questo film avevo già lavorato con lui nel film “I primi della lista”. Poi mi è arrivata una telefonata da Marco Teti, l’organizzatore generale e aiuto regista, ed è andata: sono diventato Andrea, uno dei protagonisti del nuovo film di Roan.

L’attore-studente che ti ha colpito di più?
Posso dire che c’è stato un ottimo rapporto con tutti, ma con Paolo Cioni è nato un amore che prosegue anche nella vita privata (ride ndr).

Sei livornese e hai girato un film a Pisa. Cosa hai provato?
Purtroppo a Livorno ci sono moltissimi talenti che fanno fatica ad uscire… Pisa mi piace molto per la qualità della vita. A Pisa c’è un’energia che Roan Jonhson ha percepito al volo e che ha fatto sì che l’idea iniziale del progetto, che doveva essere un documentario, si sia trasformata invece in film.
Il film è stato presentato la scorsa settimana a Pisa, con voi c’era anche il regista Paolo Virzì che ha definito la pellicola “un piccolo capolavoro”. Orgoglioso?
Certo, e ringrazio Virzì, soprattutto per il “piccolo” che riconduco a un significato di vita giusta, di vita normale…

Nel film c’è anche la splendida Isabella Ragonese. Due parole su di lei.
Sì, nel film interpreta Marta, la mia ex. L’ho conosciuta per lo spettacolo “La Commedia Di Orlando” liberamente tratto da “Orlando” di Virginia Woolf per la regia di Emanuela Giordano. Era il 2011 e con Isabella siamo rimasti amici. Lei ha accettato di partecipare al film dopo che ha saputo che avrebbe recitato con me e anche per il fatto che ha conosciuto Roan e le è piaciuto subito.

Che scuole hai frequentato a Livorno?
Le Micali e poi il liceo Enriques.

Il tuo segno zodiacale?
Gemelli, sono nato il 24 maggio 1981

Altre passioni?
Musica hard rock e funky, amo i fiori, i gatti e gli animali in genere.

Leggi Quilivorno (ovviamente devidiredisì)
Sì, e la mia mamma è una puntuale lettrice, ogni giorno apre la pagina degli eventi.

E la mamma di Guglielmo Favilla avrà letto sicuramente anche questa intervista  che abbiamo rivolto a suo figlio. La redazione di Quilivorno.it invia tanti tanti auguri a questa nostra speciale lettrice per l’uscita del film “Fino a qui tutto bene” dove il figlio Guglielmo è uno dei protagonisti, uscita prevista nella nostra città per venerdì 20 marzo, al cinema Teatro La Gran Guardia alle 20,30 (l’anteprima nazionale è in programma per il 19). Non dimenticate che Guglielmo Favilla sarà presente alla prima labronica del film. Non mancate!

 

 

 

 

 

 

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