Goldoni, hai scaricato il programma?

Per biglietti ed abbonamenti rivolgersi alla biglietteria del teatro da martedì a sabato dalle 17 alle 20

di admin

Mediagallery

Nonostante le difficoltà di bilancio, i problemi con i sindacati, il cambio di direzione artistica,( ricoperto ad interim dal responsabile dell’ufficio turismo del Comune, Paolo Demi), la programmazione del Teatro Goldoni è stata resa nota e non ha certo deluso, anzi (clicca sul link al pdf in fondo all’articolo per consultare e scaricare il programma della stagione 2014-15). Oltre 50 serate fra prosa, lirica, concertistica, danza ed eventi. Un calendario brioso ed accattivante, capace di rivolgersi agli intenditori ma anche a giovani e famiglie. Una stagione quella 2014-2015, nata grazie anche alle consolidate collaborazioni con Menicagli Pianoforti e LEG, nonché con il prezioso contributo della Fondazione Livorno.
“Desidero ringraziarvi per il magnifico lavoro che avete svolto – ha commentato alla presentazione del cartellone, l’assessore alla cultura Serafino Fasulo – specialmente in momenti di crisi è fondamentale valorizzare ciò che è patrimonio della città. Nostro intento è quello di creare una rete sinergica fra le varie realtà culturali livornesi, come i teatri più piccoli, ma anche le compagnie e le associazioni.”
Il sipario si alzerà il 25 di ottobre ospitando il Premio Ciampi a cui seguiranno altre due date, il 6 novembre con un tributo di Bobo Rondelli e l’8 novembre con la serata conclusiva. Ma novembre sarà caratterizzato anche da tre grandi nomi: Franco Battiato (4 novembre), Antonio Albanese (22 novembre) e Dario Ballantini (28 novembre) con un suo personalissimo omaggio allo scomparso Lucio Dalla.
La lirica, aprirà a dicembre, precisamente il 7 ,omaggiando il nostro concittadino Pietro Mascagni nel giorno della sua nascita, con una fra le sue opere più note, “L’Amico Fritz”.
Continuerà il mese di dicembre, con “La rondine” di Giacomo Puccini (13-14/12), eseguita per la prima volta a Livorno e si concluderà il 19 con il consueto appuntamento con la musica gospel del Livorno Gospel Festival, giunto alla sua XI edizione.
La prosa invece conterà ben nove spettacoli, che si diversificheranno fra il dramma, l’umorismo ed il musical. Partirà Vittoria Puccini con “La gatta sul tetto che scotta” di Tennesee Williams, il 16 e 17 dicembre, ma vedremo anche un brillante Emilio Solfrizzi in “Sarto per signora” di Georges Feydeau (10-11 marzo). Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti, contageranno il pubblico con battute argute ed intelligenti ne “La scena”(2-3 marzo), mentre Christian De Sica il 23 dicembre e Luca Barbareschi il 16 e 17 febbraio, offriranno uno spaccato sulla nostra società con le sue piccole-grandi nevrosi. Da non trascurare le opere dei grandi maestri della letteratura teatrale con “Non si sa come” di Luigi Pirandello (17-18 marzo), “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde (22-23 gennaio) e la grande commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, che compie i suoi primi quarant’anni.
Per i musical, ci sarà “Evita”(11-12 aprile), per la prima volta tradotto in italiano e con orchestra dal vivo ed un omaggio teatrale alla vita di Amedeo Modigliani, interpretato dall’attore Marco Bocci.
Dal sapore popolare, con una riscoperta di un autore livornese quale Athos Setti, “L’agonia di schizzo” con Daniela Morozzi ed Emanuele Barresi con la sua Compagnia degli onesti e la Compagnia Teatro dell’aglio. Chiuderà il programma ad aprile il grande illusionista italiano Gaetano Triggiano in “Real illusion”, una performance degna del grande artista americano David Copperfield.
“Sono arrivato a luglio e già parte della programmazione era stata fatta – è intervenuto il direttore artistico Paolo Demi – sicuramente la questione bilancio non è certo risolvibile in pochi giorni, ma abbiamo cercato di ottimizzare le risorse al meglio e credo che questo cartellone ne sia esempio. Ci sono stati degli incontri con rappresentanti sindacali, che hanno mostrato ampio consenso. Il progetto sarebbe quello di tenere il teatro il più aperto possibile, in modo da garantire sempre eventi e quindi lavoro per tutti. Certo è che rimane indispensabile lavorare con le scuole, perché è con l’educazione alla cultura, che si creano i futuri spettatori”.
Il 2015 si aprirà con il consueto “Concerto di capodanno”, un evento presentato dalla Fondazione Livorno in collaborazione con Fondazione Teatro Goldoni e Istituto Musicale “P. Mascagni” che darà il via a numerosi appuntamenti musicali. Vedremo alternarsi sul podio in veste di direttori d’orchestra e solisti, nomi del calibro di Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Lilya Zilberstein, Giovanni Sollima, solo per citarne alcuni insieme alla qualità dell’Orchestra della Toscana, mentre alla Goldonetta avremo sette appuntamenti con la rinnovata stagione da camera di “Classica con gusto” giunta alla sua sesta edizione in collaborazione con Menicagli Pianoforti ed il Maestro Carlo Palese.
La lirica vedrà la nuova produzione ed allestimento da parte del Teatro Goldoni per LTL Opera Studio (con i Teatri di Lucca, Pisa e Novara) di uno dei capolavori assoluti del repertorio quali “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini (6-7 febbraio), ma anche de “La vedova allegra” di Franz Lehar (17/01) affidata ad una compagine leader nel campo della “piccola lirica” come la Compagnia Italiana di Operette. Il cartellone si chiuderà ad aprile con la splendida “Messa di Requiem” in re minore K 626, ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart rimasta incompiuta per la morte dell’autore, ad opera del Coro Accademia Vocale Città di Livorno e l’Orchestra I filarmonici di Trento.
Gli appassionati della danza avranno il piacere di vedere nuovamente al Goldoni il Balletto di Mosca “La Classique” in un classico quale “Giselle” (3 gennaio), ammirare le incredibili evoluzioni dei Sonics in “Duum” (14 febbraio), assaporare la maestria di una compagine affermata quale il Balletto di Roma con “Futura – ballando con Lucio” (ulteriore omaggio all’indimenticato Lucio Dalla) e partecipare alla “Giornata mondiale della danza” il 29 aprile con “Quattro passi tra gli stili”, una performance che vedrà la partecipazione di ospiti internazionali, gli allievi dell’Associazione Danza Livorno e delle Scuole di danza cittadine.
La Goldonetta ospiterà anche due eventi benefici, in favore della ricerca contro la Fibrodisplasia Ossificante Progressiva (FOP), promossi dall’Associazione Culturale Mercury, che vedranno sul palco i grandi classici di Giuseppe Albanese al pianoforte, il prossimo 10 ottobre ed il talentuoso pianista Gabriele Baldocci il 20 dicembre, con un tributo musical-cinematografico ai pezzi dei Queen.
“La nostra idea è che il Teatro Goldoni torni ad essere patrimonio cittadino, un luogo sempre aperto, che interessi tutte le fasce d’età – ha concluso il sindaco Filippo Nogarin – un centro dove poter fare dibattiti e che sia dedicato a giornate di studio per quei personaggi livornesi troppo spesso dimenticati. Un teatro che diventi un “porte aperte” per tutti”.
Per biglietti ed abbonamenti rivolgersi alla biglietteria del Teatro da martedì a sabato dalle 17 alle 20.

Riproduzione riservata ©