“God’s Not Dead” al cinema Salesiani

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di Roberto Olivato

Il 16 maggio alle ore 20,30 presso il cinema teatro dei Salesiani sarà proiettato il film “God’s Not Dead “.  Il fatto che la pellicola da un titolo così emblematico, che è già stata vista alla Gran Guardia nel mese di aprile, sia ripresentata  sempre a Livorno ma questa volta nella sala di un oratorio, non dovrebbe destare nessun scalpore se non che, secondo alcuni critici, il film è solo uno strumento di propaganda della chiesa evangelista. A svelare il  messaggio occulto che questo lungometraggio tenderebbe a lanciare è la giurista Elisabetta Frezza, che nel sito cattolico Riscossa Cristiana così parla del film: ” E’ un sottoprodotto della propaganda protestante made in USA, rilanciato ingenuamente in Italia in ambienti parrocchiali ed affini. Nessuna traccia di qualcosa che somigli almeno vagamente al cattolicesimo, nemmeno nella sua versione contraffatta conciliare e modernista….- ed ancora – ciò dimostra che il film sta di fatto fungendo da volano delle comunità protestanti. Un film distribuito ed osannato dai cattolici, che lancia in casa loro il credo protestante”.

A tal proposito abbiamo sentito Dante Bernarducci pastore della chiesa cristiana evangelica pentecostale di via Salmi. Che ne pensa del giudizio della dottoressa Frezza? “ Non capisco questo accanimento verso la nostra chiesa che è composta anch’essa da cristiani, a Livorno siamo circa quattrocento.” La Frezza parla di una subdola propaganda protestante. “ Questo è il suo pensiero, ma il film ha riscosso successo in tutti i Paesi dove è stato presentato e nessuno è arrivato alle conclusioni della dottoressa. Le storie dei personaggi del film, dimostrano cosa succede quando i cristiani non hanno paura di dimostrare la propria fede con convinzione. Non c’entra niente la propaganda protestante .” Sulla stessa linea di pensiero anche Roberto Barbieri attivista laico salesiano “ Il film che, non dimentichiamoci, è tratto da una storia vera, dimostra come si possano testimoniare con pacatezza e rispetto le ragioni del nostro credere.”  Alla serata di lunedì 16 sarà presente anche Rice Broocks autore del libro da cui è stato tratto il film.

 

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