“Gabbia di matti”: in un film la storia delle gabbionate

Tavolo del cinema promosso dall’assessorato alla Cultura. La presentazione sabato 12 settembre, ore 21, ai Bagni Fiume

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Sabato 12 settembre, alle ore 21 ai Bagni Fiume, (viale italia 94) sarà proiettato “Gabbia di Matti” di Luca Falorni, un singolare video-documentario sul “gabbione”, una particolare derivazione del calcio che si gioca solo a Livorno sul Lungomare come in città, sin dagli anni ’50. Protagonista del filmato gli stessi inventori di tale pratica sportiva, ormai tutti veleggianti verso gli 80 anni, ma sempre livornesi coriacei e tosti in tutti i sensi.
“Quel che ne viene fuori  – dice Falorni – è uno spaccato di un mondo sportivo, umano e sociale, profondamente mutato nel tempo come mutata è la nostra città, ma che qualcosa ha lasciato nella memoria e nella pratica odierna, come si vede anche dalle immagini di gioco e dei luoghi della città di adesso, abitati ancora dagli stessi inventori, a parte quello più famoso, il futuro capitano dell’Inter del Mago, Armando Picchi, morto prematuramente nel 1971”.

“Lo stesso gabbione è, senza alcun ombra di dubbio, il padre dell’odierno calcetto a cinque, anche se il primo è molto più dinamico e divertente, oltre ad essere, ancora adesso, il rito iniziatico per eccellenza di ogni cucciolo maschio (ma in ultimi venti anni spesso anche femmina) per entrare nella tribù labronica” .

Le riprese del docu-film sono di Paolo e Marco Bruciati, editing di Marco Bruciati e Falco Ranuli. “Dyufa” ed “Echecaz” sono di Pablito El Drito, maestro di musica elettronica. Il clip Di “Dyufa” di Falco Ranuli per Pablito El Drito si trova qua https://www.youtube.com/watch?v=wTHqzrkinn4

Con questa iniziativa il tavolo del cinema promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune si ripresenta alla città. I contenuti del filmato riguardano la storia di Livorno – esaminata non solo dal punto di vista sportivo ma anche umano e sociale – dei suoi mutanti culturali e urbanistici intervenuti dal primo dopo guerra ad oggi.

Sono stati invitati a partecipare alla presentazione del documentario, coloro  che ne furono protagonisti e che commenteranno le immagini del film, in un dialogo con il regista, l’Assessore alla Cultura Serafino Fasulo  e il pubblico presente.
Interpreti i del documentario i “Leoni del Gabbione” Enrico Capecchi, Enrico “Eolo” Falorni, Mauro Lessi ed i loro amici Roberto Bastrei, Lucio Dellabarba, Leone Lonzi Dino “cucciolo” Manzi.

Questi i gabbionisti moderni: Leonardo Ara, Roberto Aldegheri, Fabio Cosimi, Gianluca Lunardi, Mirco Paggini, Giacomo Serena, Paolo Taradash. L’autore ringrazia Sergio Piancastelli della Polisportiva Banditella, la  Direzione del Bar Baracchina Rossa e dei Bagni Fiume di Livorno. Grazie anche a Nedo Raglianti Anthony Perkins Productions 2015.

 

 

 

 

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