Festival dell’Umorismo, tra i big Dix e Capatonda

"Il senso del ridicolo" inizierà il 25 settembre con il primo spettacolo "Ridere degli Dei" di Maurizio Bettini e terminerà con la proiezione del film "Italiano Medio" di Maccio Capatonda

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di Daniele D’Ambra

“L’umorismo cammina nel sentiero del paradosso, e il sentiero del paradosso, è la scorciatoia per arrivare alla verità” queste le parole con le quali uno degli scrittori più letti al mondo, Giovannino Guareschi, definì l’attitudine dei livornesi all’umorismo (clicca sul link in fondo all’articolo per scaricare e consultare il programma della manifestazione). Quale città migliore quindi se non Livorno, città della burla delle teste di Modì e del Vernacoliere, per ospitare il festival sull’umorismo “Il senso del ridicolo” promosso da “Fondazione Livorno” con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana. L’evento si articolerà su tre giorni (25-27 settembre) di incontri, letture ed eventi sul tema dell’umorismo.
Luciano Barsotti, Presidente della Fondazione Livorno, spiega cosi la scelta dell’organizzazione del festival: “Un tema del genere non poteva non essere fatto a Livorno, città che con l’umorismo convive tutti i giorni.Era giusto fare approfondimento e riflessione su una questione che costituisce un modo di ragionare e di interpretare il mondo in modo tale da potersi evolvere, ognuno nel suo piccolo, giorno dopo giorno.” Prosegue con i ringraziamenti: “Devo essere grato al Comune ed alla Provincia che ci hanno supportato ed al Direttore Artistico Stefano Bartezzaghi. Spero che questo Festival sia solo il primo di un lungo percorso”.
Bartezzaghi appare soddisfatto: “Festival temerario da proporre in questa città ma la sfida mi diverte molto ed è stato bello il clima di simpatia nel quale abbiamo lavorato.L’umorismo è forse il migliore tra i mezzi di comunicazione, e la storia è piena di umorismo come ad esempio le critiche di Croce al saggio sull’umorismo di Pirandello o le vignette satiriche, in particolare queele del ’68, che a volte spiegano meglio dei mass media.”
Alla presentazione dell’evento era presente anche la Vice-Sindaco, Stella Sorgente, che elogia la Fondazione:”Alla proposta della Fondazione il Comune ha risposto con entusiasmo perchè il tema sembra fatto apposta per la nostra città e l’evento non può che fare bene anche in termini di di turismo e commercio.”
Sulla stessa lunghezza d’onda pure l’Assessore alla Cultura Serafino Fasulo: “Quando Barsotti mi ha parlato dell’evento ho risposto con molto entusiasmo perchè Livorno oltre che per il sole ed il mare è conosciuta per la sua simpatia.Il livornese vive e professa umorismo tutti i giorni.Con questo Festival si può nuovamente rivalutare luoghi storici della città come le Fortezze e la “Venezia”.
Per la Regione è intervenuta l‘Assessore Cristina Grieco: “Mi complimento con la Fondazione e il Comune per l’idea e l’organizzazione, da livornese sono felice dell’evento in particolar modo per la partecipazione dei ragazzi di alcune scuole.” Con il Festival infatti hanno collaborato 100 ragazzi delle scuole Vespucci-Colombo, del Liceo Cecioni e ISIS Niccolini-Palli.
“Il senso del ridicolo” inizierà il 25 settembre con il primo spettacolo “Ridere degli Dei” di Maurizio Bettini e terminerà con la proiezione del film “Italiano Medio” di Maccio Capatonda che sarà anticipato da un’intervista allo stesso Capatonda da parte di Gianni Canova. Tra gli altri interverranno nei tre giorni: Gioele Dix, Enrico Mentana e Maryse Wolinski, moglie del defunto Georges Wolinski nell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo.
Informazioni, programma e biglietti (3 euro): www.ilsensodelridicolo.it o al numero della Fondazione: 0586 – 82.61.11.

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