Eurofestival, il contest vocale ai Salesiani

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La rassegna canora dell’Eurofestival ritorna ad essere la protagonista di questo appuntamento autunnale al Teatro dei Salesiani che ci apre agli orizzonti musicali europei per valorizzare l’espressività artistica livornese.

Venti brani scelti prevalentemente dalle edizioni degli ultimi Eurovision Song Contest, alcuni dei quali toccano temi di evidente richiamo all’attualità. Un’atmosfera a volte effervescente, per non ovattare la resa delle interpretazioni, a volte pacata e crepuscolare, arricchita dalla bravura del maestro Francesco Menici curatore degli accompagnamenti al piano.

Brani che aprono ad una sensibilità pienamente umana attraverso un percorso canoro ritmato dalle varie espressioni etniche che offrono originali spunti per confrontarsi con le nuove esperienze della musica pop. L’Italia rimane la beniamina di questa kermesse cui sono dedicati successi che hanno segnato la storia della musica leggera. Come non riproporre “Nel blu dipinto di blu” (“Volare”) di Domenico Modugno che è diventato dal 1958 un inno musicale a respiro internazionale, o “Non ho l’età” che sarà eseguita dalle cantanti in lizza, per omaggiare la prima vittoria italiana all’Eurofestival nell’ormai lontano 1964.

La compagnia teatrale Zefferi e Zimbelli ha affidato alla regia di Andrea Zargani e Gaetano D’Ottone l’organizzazione dello spettacolo che raccoglie oltre al cast dei cantanti, un nutrito staff di operatori ed esperti delle luci e del suono, fra cui Giovanni e Giacomo Launaro, Andrea Bontempi e Andrea Fede, coordinati da Rino Pizzonia, responsabile dell’intero assetto tecnico ed affidabile public relation. Lo stile si rinnova per risaltare le bellezze della nostra città, naturalmente proiettata nella dimensione mitteleuropea per la sua storica vocazione marinara e cosmopolita. Dal grandangolo di Antonio Martella le immagini ed i filmati prescelti per presentare gli ospiti, evidenziano le tipicità labroniche per tratteggiare la cornice alle varie performance. Gli ulteriori contorni stilistici che completeranno la resa scenica, saranno le coreografie realizzate dalle scuole di danza Areadanza, Centro studi Armonia Danza, Danza & Danza di Salus Club, Exit Danza T, Laboratorio di Danza e movimento, Scuola di danza Dea e New Project dance.

Nessuna imitazione tantomeno un revival o una burlesque. Qualche nota di frivolezza per accrescere il clima di complicità col pubblico che avrà tra le sue file anche gli eurofans di Ogae Italy, fedelissimi compagni di avventura in queste esperienze livornesi, capitanati dagli inossidabili Cristina Giuntini, presidentessa del club e da Alesandro Banti promotori dei vari meeting eurovisivi.

Eurovisio Gala è una proposta culturale per parlare d’amore, di pace e di speranza attraverso la musica per trasformare i talenti artistici dei protagonisti in un messaggio di creatività e di vita: una possibile risposta agli incresciosi fatti di questi giorni che trovano forza solo nella sopraffazione e nell’odio.

La cittadinanza è invitata a partecipare a questo appuntamento con lo spirito di chi desidera respirare musicalmente il clima eurovisivo ed applaudire gli artisti labronici degli Zefferi e Zimbelli da sempre impegnati nel volontariato socioculturale. Ogni incasso – lo ricordiamo – viene infatti destinato a sostegno di un’opera di solidarietà.

Allora… Hello Italy Good evening Livorno. Buona serata Eurovision Gala 2015! May I have your vote please!

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 27 novembre ore 21.15 al Cinema Teatro Salesiani di Livorno.

 

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