Esperanto Folk project al “J63” a Torre a Cenaia

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Gli Esperanto Folk Band si esibiranno Venerdì 29 alle 22 al J63 a Torre a Cenaia, la formazione livornese, nata da un’idea di Moreno Vivaldi, batterista e percussionista, all’inizio dell’autunno 2014. Oltre a lui la compongono il fisarmonicista Lorenzo del Ghianda e il chitarrista, bassista e cantante Francesco Spera, al quale si deve il nome della band. Esperanto come la “lingua universale” compresa in ogni angolo della terra: il loro “viaggio” musicale è infatti universale e abbraccia ritmi e melodie di popoli e culture eterogenei. Il sogno è quello di abbattere le barriere ideologiche e di abbracciare simbolicamente tutti i popoli del mondo nel nome della musica, proprio come sognava l’inventore dell’Esperanto. Francia, Spagna, Irlanda, Grecia, poi il Sudamerica, Cile, Cuba, Messico, e poi ancora i paesi Arabi e non solo. Tutti i brani sono arrangiati in chiave acustica nel proprio stile, e conservano l’essenza della cultura folkloristica dei paesi di origine.

Inoltre il trio ha ampliato il loro progetto inserendo all’interno un mini corpo di ballo formato da tre bravissime ballerine provenienti dalla scuola di danza Artedanza di Livorno capitanate da Valeria Delfino che ha curato con le ragazze le coerografie studiate appositamente su i pezzi suonati dalla band,le ragazze sono Rachele Raddi, Camilla Martinelli e Lisa Anselmi.

Siete pronti per un viaggio intorno al mondo con gli Esperanto Acoustic Band?

Cena con menù alla carta
Spettacolo a ingresso libero
Per info e prenotazioni: 050-643739

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