Compagnia Mayor alla festa di Stagno

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La Compagnia presenterà “Parzialmente Esauriti” versione ridotta dello spettacolo andato in scena al Teatro Goldoni.
“Parzialmente esauriti” è un viaggio alla scoperta di alcune delle possibili sfaccettature del termine esaurimento. I registi, infatti, nello spettacolo si divertono a giocare in modo più o meno esplicito con il doppio significato del termine esaurimento: ci troviamo, quindi, di fronte ad una continua evocazione non soltanto di vicende che in un qualche modo portano all’esaurimento mentale, quanto di situazioni in cui improvvisamente ci rendiamo conto della caducità di ciò che ci circonda. Vengono, così, raccontati episodi storici che hanno marcato in modo indelebile la decadenza della nostra nazione, si riflette sul passato esaurito per definizione, ma che produce ancora effetti sul presente. In “Parzialmente esauriti” ci sono scene in cui gli attori stessi esplicitano il loro esaurimento mettendo a nudo la loro fragilità: chi sale sul palco non è altro che se stesso e dà una sua lettura del concetto dell’ esaurirsi senza la pretesa di convincere nessuno, senza sentirsi depositario di una verità assoluta. Così il pubblico non può limitarsi a “vedere” lo spettacolo , ma lo “vive”. Tutto questo si unisce sul palco al movimento inesauribile dei corpi che da anni caratterizza il lavoro dei Mayor, come se ci fosse la volontà da parte dei registi di creare un marcato contrasto fra l’ossessivo movimento degli attori della Compagnia che dall’inizio alla fine dello spettacolo contagiano con la loro energia e, invece, il lento decadere di tutto ciò che fa parte della vita dell’essere umano. Ed infatti è forse è proprio la consapevolezza del nostro destino a spingerci verso una ricerca incessante “di un qualcosa” che in realtà ciascuno di noi spera di non trovare mai.

 

 

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