Donate al Comune quattro sculture di Vitaliano De Angelis

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Ai Granai di Villa Mimbelli sono esposte al pubblico quattro sculture di Vitaliano De Angelis che la figlia dell’artista, Paola De Angelis Bertocchini, insieme a Franca e Giulia, moglie e nipote di Vitaliano hanno donato al Comune di Livorno. La donazione, presentata dall’assessore alle Culture Mario Tredici, nelle intenzioni della famiglia è un ringraziamento al Comune per il riconoscimento della personalità e dell’opera dello scultore che, pur essendo nato a Firenze ha vissuto e lavorato a Livorno, come le tante opere che decorano la città testimoniano. Nel gennaio scorso infatti, il Comune di Livorno ha intitolato, su richiesta del Gruppo Labronico livornese, una strada allo scultore Vitaliano De Angelis nel nuovo quartiere di Porta a Mare. La donazione si viene ad aggiungere a quella effettuata nel 2006 alla Fondazione Livorno che aveva organizzato una mostra antologica del maestro nel quadro dei festeggiamenti per i 400 anni della città.
Quattro le opere in questione: Marina, gesso patinato del 1979, altezza cm.106, larghezza cm.65 e Nudo sul cuscino, gesso patinato del 1992, altezza 105 , larghezza cm.125, entrambe pubblicate in Maestri della scultura europea, Ediarte, Verona, 1998; La maestra di danza, gesso patinato del 1999, altezza cm.105, larghezza cm.68 e Ritratto del poeta Marcello Landi, cemento nero del 1970, altezza cm.40. Una raccolta di poesie di Marcello Landi, Luna fu, Editore Club dei 99, Livorno, 1966 completa l’insieme: il volume è composto da 19 liriche e 3 illustrazioni (V. De Angelis, E. Faraoni, R. Grazzini, in copertina un disegno di V. De Angelis). L’esemplare è numerato (n°8).

 

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