Dialogo Aperto il paesaggio tra realtà e astrazione

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Sabato 28 marzo alle ore 17.30 la Galleria Le Stanze inaugura la mostra Dialogo Aperto – il paesaggio tra realtà e astrazione -, appuntamento primaverile con l’arte.

Il paesaggio è il tema aperto di questo dialogo, è un interessante percorso artistico che inizia con opere macchiaiole di fine ottocento come l’acquerello “Canale a Venezia” di Vincenzo Cabianca del 1880, mentre il genere simbolista è rappresentato dall’affascinante e misteriosa “Danza dei pavoni” di Mario de Maria datata 1885, per poi proseguire con il divisionismo ipnotico di Benvenuto Benvenuti di “Terra Volterrana” del 1930 ed il così detto periodo blu di Renato Natali nel romantico “ Rotonda di Ardenza” sempre degli anni ’30, con Giovanni March ed il suo “Paesaggio a Mastiano” siamo a pieno titolo del novecento italiano che si conclude con numerosi  paesaggi di Ottone Rosai. Altri  importanti artisti completano la mostra come Giovanni Costa, Amedeo Lori, Gino Romiti, Voltolino Fontani.

Giorgio Morandi chiamava i suoi paesaggi paesi, intendendone evidenziare l’aspetto umano. Nel pensiero figurativo, già da alcuni secoli, tra l’uomo e l’ambiente si è stabilito un rapporto per così dire di “delega”: così come tutto ciò che ci circonda e le cose in genere (quindi anche la natura morta) influenzano i nostri sentimenti, allo stesso modo il nostro sentire riversa i propri moti, le proprie burrasche interiori, sulla rappresentazione dell’ambiente. La realtà assume, dunque, il ruolo di specchio della nostra interiorità, il riflesso di ciò che c’è ma non si vede. L’umanità appare assente o quanto meno marginalizzata, ma altrettanto persistentemente evocata.

Con questa mostra siamo nel cuore del Novecento, ad una tappa di un lungo percorso iniziato grosso modo nel sedicesimo secolo ed il cui punto di arrivo ancora è lontano dai nostri orizzonti visivi e culturali. Forse un punto di arrivo vero e proprio di tale percorso può non esserci, perché quello che è  iniziato molti secoli fa lo si può considerare una specie di interminabile quanto affascinante viaggio verso il profondo.

28 marzo -30 maggio 2015

da lunedì al sabato: 9.00-12.30/16.00-20.00

la galleria sarà aperta anche domenica 29 marzo ore 17.00-20.00

www.gallerialestanze.it

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