Calendario dei carabinieri 2015 dedicato alla famiglia

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Dopo i calendari degli ultimi 4 anni, ognuno dei quali ha tratteggiato le tappe salienti della storia bicentenaria dell’Arma dei Carabinieri, il Calendario di quest’anno, giunto alla sua 82^ edizione, ha invece come filo conduttore il tema “Il Carabiniere e la Famiglia”.

Le “tavole” che compongono il calendario, ideate e realizzate dal maestro Paolo di Paolo, sono , infatti, dedicate proprio ai familiari dei militari; famiglie che vedono genitori, coniugi, figli condividere con i loro carabinieri sacrifici e soddisfazioni vissute quotidianamente spesso proprio all’interno delle stesse caserme dell’Arma. Gli stati d’animo, le ansie, lo sconforto e i disagi, ma anche la fierezza, i consigli, le rassicurazioni e l’amore che i Carabinieri trasmettevano ai propri familiari anche in circostanze drammatiche permettono di “leggere” in modo diverso alcuni episodi della storia dell’Arma.

I Tavola: Il Calendario 2015 si apre, inoltre, con la prima tavola riproducente il quadro, intitolato “Il nastro rosso”,  realizzato da una giovane studentessa vincitrice del 1° Concorso nazionale di pittura indetto per il Bicentenario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri e nel quale viene sintetizzato l’abbraccio ideale e di passaggio del testimone tra le generazioni della stessa famiglia.

II Tavola: vengono riportate immagini e vecchie fotografie di militari ritratti accanto ai propri familiari.

III e IV Tavola: lettere scritte rispettivamente alla madre ed alla moglie dal Magg. Negri di Sanfront e dal Cap. Morelli subito dopo la carica di Pastrengo. Rappresentano i primi documenti che narrano le fasi salienti della famosa carica.

V Tavola : il ruolo importante di padre e marito di un famoso Ufficiale dell’Arma, il Chiaffredo Bergia, che nel corso della sua carriera riuscì a debellare numerose bande di briganti.

VI tavola: lettera alla moglie di un Ufficiale che partecipò alla battaglia di Adua, nel 1896.

VII Tavola: Guerra 1915-18. Una lettera ritrovata addosso al Carabiniere Orazio Greco – deceduto il 18 luglio 1915 – e diretta alla madre invitandola a mandare al fronte anche gli altri suoi fratelli.

VIII Tavola: Una serie di immagini e fotografie che ritraggono i Carabinieri il giorno del matrimonio.

IX Tavola : Le Caserme dell’Arma, luoghi condivisi, molto spesso, dagli stessi familiari dei Carabinieri

X Tavola : Viene ricordato l’eroica morte del carabiniere Vittoriano Cimarrusti, caduto in Etiopia nel 1936.

XI Tavola e XI Tavola: Lettere di testamento scritte dal ten. Rodrigues-Pereira e dal Maresciallo Pepicelli entrambi martiri delle Fosse Ardeatine e indirizzate alle rispettive consorti.

XIII Tavola: Viene ricordata una mamma, Mamma Santuccia Beni, che aveva ben 12 Carabinieri tra figli, nipoti, pronipoti e cugini. Nel 1977 uno dei Beni, l’Appuntato M.O.V.M. Alfredo Beni, perse la vita in un conflitto a fuoco con dei malviventi.

 

 

 

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