Cacciucco Pride, giu il sipario. Stasera cena in Terrazza

Il ricchissimo e variegato programma è consultabile day by day su www.cacciuccopridelivorno.it. In occasione della manifestazione è stato istituita una rete di servizi di trasporto pubblico interamente gratuito

Mediagallery

Chissà se sarà subito “Effetto Cacciucco Pride”? Sono in molti infatti a scommettere che nel giro soltanto di un paio d’anni il nuovo festival gastronomico dedicato al piatto più tipico di Livorno (in programma dal 1° al 3 luglio, clicca qui per consultare il programma day by day)richiamerà in città tanti visitatori quanti quelli di Effetto Venezia. Intanto fin da ora promette di diventare un evento virale, un po’ come i baffi di polpo che hanno invaso il web in questi giorni.
I numeri di questa prima edizione del Cacciucco Pride sono già di tutto rispetto: “Siamo molto soddisfatti, oltre che naturalmente orgogliosi anche noi. La pagina Facebook del Cacciucco Pride dal 6 giugno ad oggi ha conquistato ben 11.692 “Mi piace”, 260.088 persone raggiunte, 107.337 visualizzazioni dei video e in totale 238.788 interazioni con i post – spiega Gianluigi Guarnotta della Zaki Design – con queste premesse ci sentiamo ottimisti, anche se ora ci aspetta la prova dei fatti. Comunque sia, il lavoro di marketing di lancio dell’evento è andato benone, anche considerando che è la prima edizione. In pratica abbiamo fatto conoscere e reso virale una cosa che ancora non esiste”.
cacciuccoMarketing territoriale si traduce in concreto nella capacità di “vendere” al visitatore la possibilità di vivere un’emozione: un istante da ricordare, un selfie da incorniciare. Allora cosa c’è di meglio che unire il piacere della buona tavola tradizionale all’emozione agonistica di otto equipaggi che sfidando il mare, si sfidano tra loro? Il tutto in una cornice senza eguali come quella della Terrazza Mascagni.
L’evento è stato organizzato dal Comune in stretta collaborazione con la Proloco Livorno e il suo presidente Mario Lupi lancia così il suo entusiastico appello alla partecipazione cittadina: “Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto. Un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il “CaCCiuCCo”. Il Cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il “sapore” di Livorno, l’anima di Livorno”.
Anche l’assessore uscente al turismo Nicola Perullo vede nel connubio sport-gastronomia la scelta vincente: “Voglio sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita. E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo”.
mori cacciuccoAd assistere alla nascita di questa nuova creatura ci sono anche i due neo assessori Andrea Morini (sport) e Francesco Belais (turismo) che all’unisono ringraziano Perullo per il buon lavoro fatto fino a oggi nella cabina di regia, coordinando tutti i soggetti coinvolti. Per entrambi la volontà che questo sia per il festival soltanto il primo passo di molti ulteriori, sempre coadiuvati dal novo consigliere del sindaco Nicola Perullo.

Il ricchissimo e variegato programma, consultabile day by day su www.cacciuccopridelivorno.it, oltre alla musica live, alle mostre e alle degustazioni, è impreziosito da alcune chicche.
Venerdì 1° luglio si apre subito con il convegno “Dalla gestione delle risorse rinnovabili marine al cacciucco 5C”, che si terrà al Grand Hotel Palazzo, dalle ore 16,30 e coordinato da Silvestro Greco dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il convegno, a cui tra gli altri interverranno anche Giuseppe Chionetti (responsabile del progetto Cacciucco 5C), il sindaco Nogarin e l’assessore Perullo, analizzerà i punti chiave della filiera che porta dal mare al piatto. Al termine, sempre al

IL LOGO UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE

IL LOGO UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE

Grand Hotel Palazzo, alle ore 19 si svolgerà l’estrazione delle boe del Palio.
Sempre alle ore 19 partirà invece dagli Scali del Corso la visita guidata per le vie del centro “Un cacciucco di nazioni”, alla scoperta delle testimonianze delle molte etnie e nazioni che hanno contribuito alla sviluppo e all’identità di Livorno.
Sabato 2 luglio è il giorno delle cacciuccate in piazza: i 38 ristoranti che hanno aderito alla manifestazione, apparecchieranno le otto piazze rionali con varie versioni di cacciucco tradizionale (realizzato con prodotti almeno italiani) o quello 5C (soltanto prodotti locali e toscani).
Piazza Cavallotti, Scali Rosciano, Piazza Domenicani, Borgo Cappuccini, Scali delle Cantine, Largo San Gaetano D’Alesio, San Jacopo in Acquaviva e il Santuario di Montenero divengono un unico enorme ristorante open space, scenario della più grande cacciuccata della storia. Le otto piazze saranno attrezzate con tavoli e sedie, ma anche con gozzi, remi, trofei e bandiere marinare. I circoli nautici hanno infatti risposto con entusiasmo alla sfida lanciata degli organizzatori: Livorno non è Siena certamente e i suoi rioni non sono le contrade, ma l’orgoglio (parola calda e ricorrente in questa tre giorni) di appartenere al Pontino piuttosto che a La Venezia, piuttosto che al Borgo, è qualcosa che comincia a diventare palpabile.
Così questo festival è diventato anche la ghiotta occasione per la vita acquatica e sotterranea che anima le cantine con la sua tradizione remiera, di salire in strada e fare bella mostra di sé: “Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’Amministrazione – dichiara il presidente del Comitato del Palio Marinaro, Maurizio Quercioli – grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze, con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera”.
venezia battello fossi barche ormeggi tramontoAlle ore 17,45 dagli Scali del Corso e alle ore 18 dagli Scali Novi Lena e da piazza Micheli partiranno tre battelli per una suggestiva minicrociera lungo i fossi medicei alla scoperta della città dall’acqua. E per chi non le hai mai viste, questa rappresenta l’occasione per una ghiotta visita alle cantine del Palio Marinaro e della Coppa Barontini, al cui interno sono conservati con amorevole cura tutti i “tesori” e i cimeli storici. Nella cantina della Barontini inoltre ci sarà il concerto “Livorno città storica delle nazioni”, con il sax soprano di Marco Vanni e la fisarmonica di Massimo Signorini.
Sempre sabato sera il cacciucco ce lo racconterà a modo suo Michele Crestacci alle ore 19,45 in piazza Garibaldi: il cabarettista propone un esilarante monologo di venti minuti sulla storia del piatto vista con gli occhi irriverenti e appassionati di un livornese DOC.
Domenica sera, 3 luglio, grande chiusura di kermesse domenica sera: sarà il turno del Palio Remiero e della cena del cacciucco galà in Terrazza. Chi ha prenotato il posto potrà gustare i piatti preparati dai tre chef d’eccezione Luciano Zazzeri (La Pineta di Marina di Bibbona), Cristiano Tomei (L’imbuto di Lucca) e il “cuciniere errante” Carmelo Chiaramonte. L’incasso della cena di beneficenza sarà devoluto dall’associazione Insiemeper al settore sociale del comune che lo morandi cacciuccoimpiegherà in un progetto per i più bisognosi. La serata sarà accompagnata dalla musica dell’eclettico DJ gastronomico Don Pasta. Tutti gli allestimenti tecnici di luce e audio di questa tre giorni sono stati invece realizzati dallo staff tecnico dalla Fondazione Goldoni.
In occasione della manifestazione è stato istituita una rete di servizi di trasporto pubblico interamente gratuito: i visitatori che vengono da fuori città potranno lasciare la macchina al parcheggio del Modigliani Forum, da dove una navetta li condurrà fino alla stazione ferroviaria. Qui gli autobus di linea, la sera gratuiti per tutti, condurranno in centro città e sul mare. Inoltre il city sightseeing (autobus rosso), percorrendo il lungomare arriverà fino a piazza delle Carrozze. La funicolare terminerà il tratto fino a piazza del Santuario.
Una manifestazione “polpizzata” – ha scherzosamente coniato il sindaco Filippo Nogarin, nel presentare alla stampa l’iniziativa, alludendo ai “baffi di polpo” che da tempo circolano in città per promuovere l’evento – Perché di evento si tratta, in quanto Cacciucco Pride si propone come una grande manifestazione sul cibo e sulla gastronomia livornese da promuovere ogni anno con eventi spettacolari e convegnistici”.
cacciucco1“Già da questa sua prima edizione “Cacciucco Pride” abbina due punti su cui puntiamo fortemente – continua Nogarin – la promozione del territorio, partendo dalla tipicità del suo piatto più celebre, il Cacciucco appunto, e il Palio Marinaro, la coinvolgente gara remiera che si disputa in mare aperto, davanti alla Terrazza, ogni prima domenica di luglio e che deve essere rilanciata. Negli anni ha perso molto del suo smalto e noi lavoriamo con passione per recuperarlo. Non posso che ringraziare tutte insieme le persone che hanno reso possibile questo evento, perché sono davvero tante: i ristoratori, i giovani volontari, la proloco, il comitato del palio remiero, il Goldoni, gli atleti, i curatori dell’immagine e della comunicazione e i nostri uffici comunali e non ultima l’associazione Insiemeper. Grazie di cuore a tutti, oggi sono un sindaco orgoglioso e felice”.

NICOLA PERULLO (Turismo, Marketing territoriale, Sport, Folklore )

NICOLA PERULLO (Turismo, Marketing territoriale, Sport, Folklore )

Dichiarazione completa dell’assessore uscente Nicola Perullo – Per la prima volta Livorno avrà il suo Festival gastronomico: il Cacciucco Pride, una grande manifestazione che vuole unire turismo, folklore e cultura attraverso il cibo. Il cibo è cultura, e il cacciucco rappresenta l’identità livornese sotto tanti punti di vista. Voglio però qui sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco: il 3 luglio si celebrerà questo connubio con una grande cena di beneficenza, “il Galà cacciucco”, sulla Terrazza Mascagni in concomitanza con la gara remiera più rappresentativa e famosa della città, il Palio Marinaro. Vogliamo infatti che il Palio torni ad essere sentito da tutta la città come un evento importante, e che venga conosciuto fuori dalla città come attrazione turistica, legata al festival gastronomico. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita. E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo.
Grazie a un intenso e proficuo coordinamento intenso tra l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi del Comune di Livorno, la Pro Loco Livorno e le sezioni nautiche, a cui va il più sincero ringraziamento da parte nostra, abbiamo raggiunto un primo grande risultato: far tornare il cacciucco di moda. Ma non solo: sabato sera ci sarà “Cacciucco in piazza”, otto piazze cittadine degli altrettanti rioni del Palio, in cui si potrà gustare il cacciucco dei tanti ristoranti aderenti all’iniziativa. Ci saranno poi anche spettacoli ed eventi folkloristici e musicali, e venerdì apriremo con un convegno sui temi del mare, della pesca e ovviamente della ricetta del Cacciucco, di cui con la Pro Loco Livorno abbiamo individuato alcune linee guida: il Cacciucco 5C e il Cacciucco tradizionale livornese. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo.

terrazzaDichiarazione completa del presidente Mario Lupi della Proloco Livorno – Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto, un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il “CaCCiuCCo”. Il Cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il “sapore” di Livorno, l’anima di Livorno. Il cacciucco è il ”brand” che lanciamo nel settore più importante dell’economia Italiana e Toscana, nel settore del Turismo. Assaporare il cacciucco e parlare di Mare, di biodiversità, la nostra biodiversità locale, fatta da pesci di scoglio, da coralli, dalle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, da un mare ancora sano, da barche, da colori accesi, da scogli, dal parco della Meloria, da tramonti unici e sempre diversi irripetibili, cose di cui siamo gelosi ed orgogliosi, cose che ben conosciamo e che oggi dobbiamo far conoscere nel circuito turistico internazionale”.
“Un unico appello voglio fare ai livornesi tutti, ragazzi, affacciamoci una buona volta oltre l’orizzonte! Il Cacciucco Pride è un’iniziativa inclusiva, dei livornesi, di Livorno, nostra. E’ stato duro arrivare a questo appuntamento, potevamo forse fare meglio, potevamo avere più occasioni, potevamo fare molte altre cose, ma questo è solo l’inizio, accogliamo il segnale positivo che c’è, che

LO CHEF STELLATO CRISTIANO TOMEI AL CACCIUCCO PRIDE

LO CHEF STELLATO CRISTIANO TOMEI AL CACCIUCCO PRIDE

si sta manifestando e guardiamo oltre, guardiamo a fare meglio e tutti insieme l’anno prossimo, candidiamoci tutti da subito a collaborare una volta tanto tutti insieme, per una storia che avrà sicuramente dei riflessi positivi per la nostra economia, per un futuro possibile, per i nostri giovani, per la nostra città, facciamo squadra, lavoriamo per un distretto turistico alternativo e per una Livorno “Biodiversa”.
Dichiarazione completa del presidente del comitato Palio Marinaro Maurizio Quercioli:
Tra pochi giorni si svolgerà alla Terrazza Mascagni una delle più belle gare remiere di Livorno che ha poche rivali sul territorio nazionale: il Palio Marinaro. Fin dall’inizio della mia nomina tra l’altro recente, con l’Amministrazione che ringrazio, abbiamo condiviso ed intrapreso la strada del rinnovamento, percorso non facile perché da abbinare a una trazione storica importante da rispettare e da rievocare con maggiore decisione. Non è un caso che parlando di Palio abbiamo AND_5031scelto di premiare solo il primo di ogni categoria, come agli inizi della sua creazione, quando “la posta” era una selvaggina. Inoltre abbiamo ascoltato i suggerimenti dei cittadini che ci chiedevano un orario migliore che però non cozzasse con la sicurezza degli atleti.
Sulla strada dell’innovazione è stata ripristinata la pagina web, con un sito tutto dedicato alla storia delle gare e alla bellezza dei nostri quartieri: www.gareremierelivorno.it: basta navigarlo per un attimo e ci si accorge che è tra i più belli d’Italia per la categoria. Credo che dovremmo iniziare a smettere di vedere sempre più verdi (o azzurre visto che parliamo di mare) le gare dei vicini. Nessuno ha un parco barche così importante e imponente e i livornesi che sono scettici ma generosi con chi dimostra volontà e impegno, hanno risposto con un folto pubblico sia alla Giostra dell’Antenna sia alle gare più recenti. Erano anni che non si vedeva tanta gente alle gare e “sulle spallette” e non saranno da meno questa domenica, dove il risultato sul nome del vincitore non è cosi scontato. La festa remiera inizia con le ragazze alle 19.00, i più giovani mezz’ora dopo e alle 20.00 il Palio con gli otto splendidi gozzi dei rioni.
Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’Amministrazione, grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze, con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera. Altro appuntamento da non perdere è il sorteggio delle boe, quest’anno la location è l’hotel AND_4755Palazzo dalle ore 19.00 di venerdì, assistiti dalla splendida coreografia storica della Livornina in abiti del periodo “belle epoque”. Quindi fiato sospeso e dita incrociate per l’estrazioni delle corsie d’acqua. In ultimo, ma solo per dare loro maggiore spazio, sabato dalle 15.30 nella splendida scenografia della Darsena Nuova, bacino d’acqua di tante manifestazioni ed arrivi, scenderanno in campo i nostri “bimbi” Special Olimpics, provenienti da tutta Italia e che quest’anno avranno a disposizione tutto per loro un pomeriggio in una gara non cronometrata e non competitiva, dove tutti gli atleti saranno vincitori.
Ricordo in ultimo il nostro nuovo e bellissimo sito che trovate a questo indirizzo:
http://www.gareremierelivorno.it/
Scusate, e per il cambiamento, permettetemi, abbiamo solo cominciato!

Riproduzione riservata ©

49 commenti

 
  1. # LucaB

    Ma Galezzo Ciano, grande esperto di tavolate di cacciucco all’aperto, e’ stato invitato?

  2. # mai M5S

    La città chiede risposte concrete, altro che Cacciucco Pride e Cene alla Terrazza. Ad oggi dopo due anni di giunta M5S non e’ stato fatto niente.
    E la città si sta sfasciando, criminalità, disoccupazione e manutenzione stradale con presenza di forti criticità…..i livornesi stanno giudicando…..dove sono le promesse elettorali…????….

  3. # feffo

    Questa foto ben dimostra l’anima vera di questa giunta!!! Una banda di burloni.

  4. # ulo

    sono d’accordo ragazzi

  5. # cappuccino

    E’ il massimo delle loro possibilità. Rendetevene conto.

  6. # degradoLivorno

    Qualsiasi cosa che viene fatta rosicate… e basta!
    Fatevene una ragione..
    Livorno è messa male da 70 anni.. ve ne accorgete solo ora?
    La bacchetta magica non esiste, ben vengano queste iniziative…
    anzi dovrebbero essere molte di più…
    ma forse a qualcuno da fastidio…
    che possa venire qualche turista a Livorno.

  7. # roberto

    bravo. No dare retta ai nostalgici rovina LIVORNO. CONTINUA COSI’e forse avrai anche il mio voto.

  8. # roberto

    bravo continua cosi’ non dare retta a coloro che hanno rovinato Livorno

  9. # roberto

    bravo. Non dare retta ai nostalgici rovina LIVORNO. CONTINUA COSI’e forse avrai anche il mio voto.

  10. # Gerone

    Li manca di dar fuoco alla città e suonare la cetra sul balcone del comune, con la vice sindaca LGBT che li raccoglie le lacrime … una per lui e una per Grillo! In che mani siamo …. questi stanno giocando con la città come fosse il Lego ricevuto per Natale.

  11. # MAIROSSO

    A veder quella foto verrebbero spontanei tanti commenti…. ma mi astengo… tanto basta sentire l’opinione di chiunque in città per capire che questi statisti saranno tra i corbelli al massimo per altri 3 anni (con la speranza personale che vengano cacciati prima)….

    Ps. Mai votato e mai voterò PD… ma pur di non vedere certa gente rovinare la città voterei anche Mao…

  12. # Vale

    Invece di fa il cacciucco vai a tappare le bue che ho sfatto la macchina in Coteto davanti al benzinaio ora voglio vede chi me la paga. E non andavo forte

  13. # enzo

    i 38 ristoranti che hanno aderito alla manifestazione, apparecchieranno le otto piazze rionali con varie versioni di cacciucco tradizionale (realizzato con prodotti almeno italiani) o quello 5C (soltanto prodotti locali e toscani). Una cosa ha capito il Sindaco che ai Livornesi gli piace Mangiare. Spero per gli avventori,che qualcuno controlli la Qualità del prodotto.

  14. # Balilla

    Ti confondi con il babbo Costanzo detto Ganascia..morto dopo un’abbuffata nella sua villa in lucchesia Almeno lui è morto dignitosamente a differenza dei suoi camerati appesi a testa in giù a Piazzale Loreto

  15. # mai più M5S

    Ma che pagliacciate….non voterò mai più Movimento 5 Stelle….

  16. # orso

    Lasciamo perdere la politica per una volta.Questa primavera c’e’ stata un’iniziativa molto carina in Fortezza Vecchia,nella TOTALE indifferenza della cittadinanza,col corteo in costume fatto scorrere velocemente e con itinerario cambiato perche’ evidentemente dava fastidio al “traffico” della domenica mattina…
    A questo punto se l’unica leva per smuovere la gente e’ una cacciuccata,piu’ o meno camuffata da evento speciale, effetto Venezia e’ diventato solo una sagra col puzzo di fritto,le birre alla spina e due bancarelle di “troiai”…
    che tristezza…altro che rosicare…

  17. # ronde cittadine

    Vogliamo i controlli dei Nas e degli uffici comunali preposti…vigileremo e siamo pronti a denunciare abusi e irregolarità…..cittadini collaborare con noi, sono possibili alimenti non conformi.

  18. # Il Rosso di via delle bandiere

    Cos’e? la presentazione del nuovo cast di “Hair”

  19. # Piccione di piazza della Repubblica

    MA SI PAGA ?

  20. # Ganascia

    Boia dé…l’hai presa male ! C’hai la rosica ? Fatti un bel brodino , vai a letto presto ( altro che ronde ! ) e stai tranquillo…ops sereno !

  21. # ettoro

    Ovviamente, ognuno é libero di pensarla come vuole, ma questa iniziativa modello sagra, non mi sembra tale da darle una importanza particolare: é cacciucco, con i baffi o senza é cacciucco. Cosa volete aspettarvi. Roba da turisti.. se ne acchiappate qualcuno quando scendono dalle navi…. io vado in un tranquillo ristorante lontano dalla confusione, voi andate pure.

  22. # emme

    Cacciucco e palio, un connubio perfetto: ci manca la torta (cinque e cinque) poi il servizio é completo. Grande iniziativa turistica di qualita’. Comunque spero che i raffininati partecipanti si divertino ….

  23. # Giuly

    Il mondo è in subbuglio per il grandioso avvenimento.Si preannunciano arrivi da ogni parte per non perdere il più grande evento culturale di ogni epoca arricchito dalla partecipazione preziosa di due docenti dell’università (???!!!) gastronomica di Pollenza che informeranno i partecipanti sul profondo significato culturale del cacciucco,dello scagliozzo,del 5&5 e del ponce del Civili!Ho rimorsi di coscienza per non aver votato i 5 stelle!

  24. # Fellone

    Ragazzi due sole parole: CACCIUCCO – PRIDE

    Passo e chiudo.

  25. # Marco

    Avanti così Noga, puntiamo al turismo è l’unica maniera per rilanciare l’occupazione.

  26. # ora si

    finalmente si muove aulcosa adesso facciamo il 5 3 5 pride e la spuma bionda pride

  27. # Nicola

    Ecco ma con che coraggio si fanno fotografare con quei baffi disgustosi? Ma chi l’ha inventati? Bella l’opposizione… Bravi bravi davvero… Alle prossime elezioni andrà a votare il 50 per cento se vi va bene… Grazie Ruggeri, bella mossa! Ora mi raccomando ripresentati con quegli assessori che hai proposto l’altra volta così arrivi quinto…

  28. # Sonia

    Faccio notare che Livorno, prima che si decidesse di non investire più, era una città che vantava a livello nazionale arte e cultura, musica e opera lirica, poeti e naviganti.
    Ridotti così, dove tutto è Pride, in un mondo fumoso e social, fa molta tristezza doversi sempre ritrovare a cena, a digerire facendo due passi sul mare, a credere che una mangiata ci seppellirà.
    Purtroppo la scelta del nuovo assessore alla cultura, e la scelta di queste pagliacciate per promuovere una sagra, collidono con lo stato di totale abbandono dell’emozione per la città. Non esiste più una curva, non esiste più la politica. Non esiste più il lavoro, non esiste più un reddito. Esultiamo se il sindaco taglia uno stipendio, non ci arrabbiamo mai del fatto che ci hanno tolto tutte le nostre passioni. Consiglierei di tornare seri, signor sindaco.

  29. # Luca

    Si’, hai ragione. Costanzo e non Galeazzo. Rimane il fatto che le tavolate all’aperto le hanno inventate in famiglia e si sono tramandate nei decenni intatte nella cosidetta cultura livornese fino ai giorni nostri

  30. # Checchino Eta

    Ben vengano iniziative come questa che possono portare prestigio, visibilità e soldi, ad una città in coma profondo da anni. Per tutti quelli che criticano questa giunta a prescindere, ricordo che chi ha dato il voto a Nogarin, lo ha fatto, non tanto per fede politica, ma perché chi lo ha preceduto, dalla gestione Benvenuti in poi, non ha saputo amministrare questa città, portandola al tracollo. Dalla crisi portuale, alla deindustrializzazione totale, a una disoccupazione giovanile e non ai massimi livelli nazionali. Una delle città più inquinate (da polveri sottili) d’Italia, al primo posto insieme a Taranto per morti di tumori, sporca, ignorante, prepotente e spesso fancazzista. Abbandonata dai vertici romani, sia a livello strutturale(viabilità, ecc.) che politico. La critica è sacrosanta quando è utile e costruttiva E Voi, con i vostri commenti sterili, privi di una qualsiasi utilità, continuate a percorrere questa strada, complici di ciò che criticate, al motto di, “si stava meglio quando si stava peggio”…

  31. # e' nova

    e basta con sta storia dei 70 anni……. nel 1946 livorno era un cumulo di macerie, si guardi qualche foto prima di scrivere la solita storiella trita e ritrita letta e copiata da qualche blog di miliardari

  32. # franco

    UN’ALTRA CAVOLATA DEI PENTASTELLARI

  33. # Gazzetti a vita

    I nuovi mostri

  34. # orso

    Ma come,prima fai l’Ode alla Cacciuccata e poi ti tramuti in Catone ???
    Ragazzi,qui i 5s ci stanno a fa’ anda’ di barta ir cervello…

  35. # bastian contrario

    per fortuna il palio di Siena è sabato 2 .

  36. # israel hands

    non vorrei fare altro; boia come sei triste

  37. # franco

    Ma cosa hanno da ridere , ci stanno rovinando ancora di piu’ della
    vecchia giunta,si permettono di ridere

  38. # Luchino

    Si pagava 70 a testa, poi, vista la ressa, hanno abbassato a 50…come al mercato ah ah ah ah ah ah ah ah ah in che stato siamo…

  39. # siggino

    macche disoccupati senza assistenza sanitaria,PRECARI AD ETERNUM, bollette esose,vitalizi ,e citta allo sfascio, mangiatelle e balzelli a go go ………….

  40. # Karl

    Anche perché la Giunta attuale non riesce a fare niente di quanto promesso anzi proprio il contrario. Quindi è logico e spontaneo dire : era meglio prima.

  41. # franco

    ho letto du ‘ommenti e mi son fermato
    non capisco questo astio su un’ iniziativa sociale culinaria…
    che genti!!!

  42. # Fabio 69

    boia 50 euro per piattino di cacciucco servito in in piatto di plastica!!! Alla faccia della miseria !!!

  43. # Omar

    Sinceramente a me sembra una buona idea, ma la partecipazione della cittadinanza all’iniziativa lascia davvero a desiderare… Siamo davvero contenti per 30 persone in Piazza Garibaldi a sentire i soliti pezzi del comico e 5 tavoli nei ristoranti a sentire musica?
    Davvero, siamo soddisfatti per questo?

  44. # Grillino ridicolo

    Ma è’ cacciucco Bono …. Poi su 50 euro di cacciucco , un voi da qualcosa alla giunta comunale… Così tra due spiccioli qui, qualche multa nelle ztl, parcheggi a pagamento in colline si fanno la paghetta …..

  45. # orso

    Se andare a cena fuori a mangiare un piatto che si trova 365 giorni l’anno era stato fatto passare come una rivoluzione copernicana la colpa non e’ della cittadinanza.
    Ora ci sono i chioschi del mangiare alla Rotonda,prima in piazza XX,in piazza Mazzini,effetto Venezia e’ tutto un fritto e birra.
    Va bene e’ tutto un parlare e vedere di cucina,ma forse se si offrisse qualcosa di CULTURALMENTE valido,si potrebbero avere delle sorprese.E scoprire che i Livornesi non sono solo stomaci e ganasce deambulanti .

  46. # Alessio Conforti

    Purtroppo è stato un fallimento. Prezzi impopolari, qualità dubbia, scarsissima partecipazione. Vabbè c’abbiamo provato. Archiviamo questo esperimento e pensiamo a qualcosa di diverso.

  47. # quaspale

    Ma veramente mi sembra di constatare un grande successo dell’iniziativa…
    Meglio il giugno pisano, ogni giorno del mese un evento culturalmente rilevante, ma noioso fino alla morte, infatti non ci va nessuno.
    Approvo a pieno e vorrei far notare (per quelli che non l’hanno letto) che l’organizzazione è della Pro Loco, nel nome di Mario Lupi, da tanto tempo nella politica buona della città e quindi non si capisce quali siano le colpe del M5S.
    Ah già…. qualsiasi cosa accade è sempre colpa di Nogarin!

  48. # quaspale

    Forse non ha guardato bene… Io ho visto molti ristoranti che hanno messo i tavoli fuori, pieni di gente, camerieri supplementari ingaggiati per l’occasione. Mi sembra positivo.
    Piazza Cavallotti con più tavoli della Festa dell’Unità.
    Il mercato coperto aperto la sera con un sacco di gente e una decina di situazioni aperte per l’occasione.
    Sembra quasi che una idea nuova, in un sol colpo, debba creare subito milioni di adesioni e far diventare fiorentissima una città fortemente in crisi..
    Si, io sono soddisfatto

  49. # antonio

    i turisti vanno tutti all’ippodromo… scansando mucchi di spazzatura e il fetore che esce da bidoncini stracolmi non vuotati.

I commenti sono chiusi.