Il cacciucco “esportato” al Salone del Gusto di Torino

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di Roberto Olivato

E’ una dell’eccellenze della gastronomia livornese quella che si prepara a partire il prossimo giovedì 23 alla volta di Torino, per partecipare per il secondo anno consecutivo, al “Salone Internazionale del Gusto” dal 23 al 27 ottobre. L’eccellenza è rappresentata dall’Associazione Cacciucco Livorno che a proprie spese sosterrà i costi della tre giorni sotto la Mole Antonelliana, per far conoscere oltre regione il re della cucina labronica: il cacciucco. L’Associazione, che per il secondo anno sarà presente nel capoluogo piemontese, non si limiterà al Cacciucco, ma anche ad altri piatti tradizionali caratterizzati da ingredienti provenienti da aziende della provincia di Livorno
Una vera e propria promozione del territorio labronico  rappresentata dai piatti della provincia di Livorno, attraverso la sua cucina. Promozione che purtroppo non ha visto la nostra amministrazione comunale, almeno nella persona dell’assessore al turismo, rendersi parte attiva nella sponsorizzazione dell’encomiabile iniziativa dell’Associazione Cacciucco Livorno, che a proprie spese ed orfana delle istituzioni locali, a differenza di altre città, si presenterà da sola a Torino per tenere alto il nome e la storia culinaria di Livorno, a dimostrazione dell’attaccamento che i suoi soci hanno verso la propria terra ed il mare che la bagna. Un’impresa che avrebbe meritato se non l’interessamento dell’amministrazione, almeno quello dell’azienda del turismo che da questa spedizione ne trarrà senz’altro beneficio, nel ritorno d’immagine che sicuramente i nostri chef sapranno meritarsi. La delegazione livornese sarà composta da Michelangelo Rongo & Battini Paola Chef del Ristorante Aragosta, Francioni Vitaliano Chef del0 Risto “Il Mercato del Pesce”, Michele Martorano Amministratore del Mercato Ittico di Livorno, De Stefano Betty e Mucelli Michele che si occuperanno dei rapporti con il pubblico. Una vera e propria spedizione promozionale a favore di Livorno che, come ci dicono i soci “avrebbe senz’altro meritato più attenzione da parte dell’amministrazione cittadina” .

 

 

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