Bottega del Caffè: la modernità di Fattori

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Venerdì 28 novembre, ore 21, alla Bottega del Caffè di viale Caprera, 35, per il ciclo di conferenze culturali “Guardare al passato per progettare il futuro” promosse dal Centro Sociologico Italiano espressione socio-culturale della Gran Loggia d’Italia, incontro  sul tema Modernità dell’opera di Giovanni Fattori nella pittura dell’Ottocento. Relatore il dott. Gianni Schiavon, storico dell’arte.  Scopo dell’iniziativa, così come specificato dal Centro Sociologico Italiano, è di “fare emergere quelle potenzialità sopite di Libertà e Uguaglianza insite in ogni essere umano e cittadino libero e di buoni costumi”.
Il ciclo di conferenze è inserito nel “contenitore” culturale In Inverno, alla Bottega del Caffè, libri, arte, teatro, musica e altro… a cura dell’Associazione Lavoratori Comunali.

Centro Sociologico Italiano

Il CSI (Centro Sociologico Italiano) fu fondato nei primi anni sessanta dal Gran Maestro Giovanni Ghinazzi, come struttura organizzativa dalla Gran Loggia d’Italia di P.zza del Gesù. La Gran Loggia d’Italia è la più grande istituzione Massonica d’Italia insieme al Gran Oriente d’Italia (GOI). Il Centro Sociologico Italiano è, pertanto, parte integrante di questa comunione massonica nata nel 1908 e s’identifica in lei. Presidente del CSI di Livorno è Giorgio Cei.

La Gran Loggia d’Italia ha per fini principali la promozione della cultura, ritenendola aspetto imprescindibile di una società evoluta; la finalità è  quella di formare un uomo che rispetti  i principi di Libertà , Uguaglianza, Fratellanza.  Com’è possibile attuare tali finalità ? attraverso una scuola di vita che nei nostri incontri tendono a dare la possibilità ad ognuno di crearsi uno spirito critico, coltivare la propria cultura attraverso uno scambio di idee, non condizionato da posizioni politiche e religiose, ma da uomo libero e di ” buoni costumi” per il bene universale. Per questo crediamo che divulgare conoscenza significa abbattere ignoranza.

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