Auguri Mascagni. Omaggio per il suo 152° compleanno

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Lunedì 7 dicembre alcuni appartenenti all’Associazione “Il  Pentagono”, accettando l’invito dell’amico Pietro Mascagni, omonimo e lontano parente del grande compositore livornese, si sono recati al Camposanto della Misericordia per rendere omaggio al maestro in occasione della ricorrenza della sua nascita avvenuta appunto il 7 dicembre 1863.

La tomba di Pietro Mascagni, morto poi a Roma il 2 agosto 1945, fu progettata dall’architetto Vilfredo Vanni ed è composta da due stele di travertino con bassorilievi in marmo di Giulio Guiggi, raffiguranti le varie opere liriche del Compositore. Nel mezzo delle due stele svetta l’alta croce di bronzo. Nella sottostante cappella, formante un tutt’uno con il monumento, sono contenute le spoglie dei genitori, Domenico ed Emilia Rebua, della moglie Lina Carbognani e un ricordo del figlio Edoardo morto nella guerra etiopica.

La breve cerimonia ha visto Pietro Mascagni deporre una composizione floreale sulla tomba del maestro e spiegare così  questa sua iniziativa. “Non solo come discendete – ha detto Pietro Mascagni – ma anche come livornese, ritengo oltremodo giusto voler ricordare almeno in queste circostanze e nella Sua città un grande Compositore universalmente conosciuto al quale, e riporto il giudizio di un famoso direttore d’orchestra scomparso negli anni ottanta, occorre accostarsi con umiltà e con la consapevolezza della Sua arte eccelsa”.

Erano presenti oltre a Mario Menicagli, direttore d’orchestra, profondo conoscitore e interprete del repertorio mascagnano e verista, il tenore e oboista Stefano Cresci, le Signore Bruna Campani Mascagni, Alessandra Mancini, l’Avvocato Massimiliano Cerrai e Massimo Ghelardi.

Ricordiamo infine che venerdì 11 e domenica 13 al Teatro Goldoni verranno rappresentate “Cavalleria rusticana” (l’opera mascagnana più famosa e più amata non solo dai livornesi, rappresentata ogni anno in tutti i teatro del mondo) e “Zanetto”.

 

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