Astronomia e arte al Museo

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“Fra le nove Muse, mitiche e supreme rappresentanti delle arti, un ruolo rilevante veniva svolto dalla celeste Urania, Musa dell’astronomia, a significare l’importanza dell’ispirazione delle cose del cielo nelle manifestazioni artistiche”. Lo ricorda Fabrizio Bònoli, professore di Storia dell’Astronomia e della Cosmologia all’Università di Bologna, che terrà domani, sabato 24 maggio, alle ore 17, nell’auditorium del Museo di Storia Naturale (via Roma, 234) la conferenza dal titolo “ Astronomia e Arte: l’Astronomia nell’immaginario Artistico”.
L’appuntamento, che rientra nel calendario della Primavera della Scienza 2014, vuole essere un percorso che illustri sinteticamente l’influenza che gli oggetti e i fenomeni celesti hanno sempre avuto nelle varie rappresentazioni artistiche e come, in molte di queste, proprio l’ispirazione tratta dal cielo costituisca una parte integrante e imprescindibile dell’opera d’arte.
Fabrizio Bònoli , docente all’Università di Bologna, è anche responsabile del Museo della Specola. Già vicepresidente della SAIt, è direttore del Giornale di Astronomia della S.A.It.

Sabato 24 maggio , ingresso scontato al Museo Galileo di Firenze (piazza dei Giudici,1 ) . Chi si recherà al Museo – dietro presentazione del depliant della Primavera della Scienza a Livorno 2014 – potrà beneficiare di un sconto sul prezzo del biglietto di ingresso ( € 5.50 a persona) con un supplemento di € 2 a biglietto per la partecipazione alla visita “Impara l’inglese con la scienza”. Con un operatore di madrelingua si potrà visitare il Museo, che raccoglie preziosi strumenti scientifici in parte provenienti dalle collezioni mediecee, e al tempo stesso migliorare la conoscenza dell’inglese. Info : 055 – 265311 [email protected]

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