APP europee, rientro (dolce) per il team livornese

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Avventura conclusa per i 4 ragazzi livornesi di Oimmei team, che portano a casa quello che a Miss Italia potrebbe essere paragonato a Miss Cinema.
Infatti fra i 13 finalisti di Apps4Europe, che si sono incontrati nella splendida cornice della Town Hall di Manchester, oltre al gruppo olandese che ha vinto con il loro progetto GoOV (per la mobilità coi mezzi pubblici di persone con problemi psichici), sono state fatte due menzioni dalla giuria (Allryder e Data Tank), mentre la società spagnola Goteo, ha scelto Europeana Beacon di Oimmei come miglior progetto per il crowdfunding, ovvero un metodo di finanziamento collettivo, dove chiunque creda ad un progetto può contribuire anche con una piccola cifra, una pratica di micro-finanziamento che sta prendendo piede anche in Italia.
“È più di quello che ci aspettavamo! – dicono i ragazzi – Prima di andare a Manchester avevamo visto gli altri progetti in concorso e avevamo apprezzato Allryder e altri progetti come PlumLab, e quando abbiamo conosciuto Lars di GoOV, e ci ha raccontato del progetto, abbiamo capito l’utilità sociale del loro lavoro: fra gli altri progetti era sicuramente il più concreto! Per quanto riguarda noi, il fatto di essere stati scelti da Goteo è grandioso! Il primo giorno abbiamo passato tutto il pomeriggio con Enric Senabre Hidalgo (CEO di Goteo) che ci ha fatto prima formazione su come gestire un progetto di crowdfunding e poi ha analizzato il nostro progetto coinvolgendo anche altre persone che hanno già affrontato campagne simili, dandoci indicazioni su come poterlo trasformare e rendere più accattivante, creandoci poi un modello di business plan sempre orientato al crowdfunding. Insomma, questa inaspettato incontro con Goteo, e le conoscenze fatte in questi due giorni, come la storyteller Ina, le irlandesi Hellen e Geraldine, che hanno conosciuto il nostro progetto grazie al Future Everything e se ne sono innamorate, ci hanno dato stimoli per poter migliorare il progetto e renderlo più completo! Tornati a casa abbiamo risposto anche a numerosi contatti di persone e associazioni interessate al nostro lavoro, ed è forse la cosa che ci ha fatto più piacere, perché ciò dimostra che la nostra filosofia è apprezzata anche dalla città, ed è sicuramente quella giusta!”.

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