Andrea Conti, la mostra “Cacciukket Voltaire vol.2”

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di  Stefania D’Echabur

Dentro le sue tele un’anima camaleontica, bizzarra e originale. Il 18 febbraio, alla Barrocciaia, in piazza Cavallotti, è avvenuta l’inaugurazione della sua mostra, per ora senza data di scadenza…

Una performance di vero godimento come un buon bicchiere di vino rosso: “CACCIUKKET VOLTAIRE e i Letterati Baschi”.  Esilaranti letture con il poeta Aldo Galeazzi, proveniente da Livorno e Matthew Lincht, scrittore americano.

I letterati “Baschi” hanno duellato con le loro strofe davanti a sguardi divertiti e  orecchie attente, un buon connubio di allegria e meraviglia.
Aldo con una prosa poetica potente, (…) Bukowski mi gratta la pancia (…), e omaggiando Carlo Monni.  Matthew (innamorato della nostra città) ha contrapposto le proprie fiabe a racconti  erotici. Andrea Conti crede fermamente nella sinergia delle arti, il suo credo: respirare, recepire e rielaborare a modo mio.”

Le sue opere sono ispirate al culto della vita. La famiglia, il tempo, gli incontri con la musica, un tessuto di valenti vibrazioni, introspezioni  verso l’ignoto. Davanti alle tele di Andrea, occorre soffermarci, stazionarci e tuffarcisi dentro, nel mare del colore si celebra umanità e magia. La sete di relazione, porta il nostro pittore, insieme ad altre forme artistiche, a fare parte di un progetto verso il mondo dell’autismo. Mentre i suoi occhi luccicano, dice dei suoi ragazzi:

“Anime meravigliose, che quando hanno un mezzo a disposizione per esprimersi, trasmettono le loro emozioni che sono le nostre.”

Martedì 15 marzo, intorno alle 18.00, circondati dai quadri del nostro artista, un nuovo viaggio di scoperta attraverso la parola, Cacciukket Voltaire vol. 2.

Protagonisti: una valigia, i ragazzi autistici e letture al femminile.

“Inclusione & letterate sulle nuvole”

Il delirio di diciotto penne incontrano un pennello.

La storia prosegue… cosa si diranno? Chi saranno?

Per saperne di più seguite su FB l’evento di Tommaso Scalsi della Barrocciaia.

Intanto ad Andrea Conti un grazie sincero, attraverso la sua creatività, riesce a rispolverare, reinventare, creare, progettare, innalzare e…  andate a scoprirlo!

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