“ARTEesistenza”, al via una tre giorni di artisti per salvare la cultura. Il programma

Al termine delle tre giornate verranno preparate e presentate in Comune delle proposte per far rinascere il tessuto culturale della città

di admin

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LIVORNO – Livorno, una città fatta non soltanto da aria di mare e ristoranti ma anche e soprattutto da cultura con la C maiuscola, basti pensare che un tempo veniva definita “la città dei teatri”, seconda come numero di sale cinematografiche solo a Torino; scelta dai celeberrimi Fratelli Lumière come prima tappa italiana e ambientazione di numerosissime pellicole degli anni ’50 e ’60 ma non solo.
Questa è la Livorno che un’ottantina,  fra associazioni, compagnie teatrali e di danza, video maker, pittori, musicisti ed artisti di ogni genere, rivendicano dando vita ad “ARTEesistenza”: un vero e proprio movimento che porti ad un atto di autocritica ed umiltà che ha permesso ad una città come la nostra, di trasformare cinema e teatri in parcheggi e megastore e che rischia di perdere altre realtà che da sempre l’hanno caratterizzata come il Teatro Goldoni, il Nuovo Teatro delle Commedie e l’Ippodromo Caprilli.

“Continua per noi la campagna di fund rising, a cui chiunque può partecipare tramite bonifico bancario o acquistando le nostre magliette e borse – è intervenuta Valeria Giuliani dell’Associazione Pilar Ternera che assieme ad altre gestisce il Nuovo Teatro delle Commedie – si pensa che ai cittadini la cultura non interessi, invece non è così, tante persone hanno contribuito alla nostra causa facendoci piccole donazioni, ognuno dà  quel che può per salvare questo posto”. “Purtroppo negli ultimi otto anni abbiamo assistito alla lenta ma inesorabile distruzione del patrimonio culturale ed artistico livornese – ha spiegato l’artista ed ideatore del movimento, Ephraim Pepe – entro la fine dell’anno c’è il rischio concreto che anche il Cinema Grande chiuda i battenti, così come quello d’essai. E’ un’assurdità pensare a quanti artisti ci siano e come la città non abbia più spazi dove questi possano esibirsi, saranno costretti ad andarsene o a svolgere performance in strada”.

Ed è proprio riallacciandosi al concetto di forzata esibizione all’aperto che “ARTEesistenza” ha organizzato una tre giorni di eventi:

–  Mercoledì 24 Luglio dalle 18.30 in poi, presso il Gazebo della Terrazza Mascagni ci saranno esibizioni con brevi performance teatrali e lettura pubbliche

– Giovedì 25 Luglio in piazza Attias dalle 19.00 in poi esibizioni e letture

– Venerdì 26 Luglio partirà un vero e proprio corteo che da piazza S.Jacopo arriverà in Comune passando dal Teatro Goldoni.

Durante tutto il tragitto e le fermate ci saranno esibizioni di danza e brevi estratti teatrali, ma anche una lettura aperta a tutti in piazza della Repubblica (verso le 19.30 circa) dove i cittadini saranno invitati a portarsi un libro e a leggerne un estratto. Ma anche il Coro Garibaldi d’assalto in piazza Cavour e la Compagnia Ribolle con i suoi giochi di sapone. “Ci saranno anche numerosi pittori agli Scogli dell’Accademia che dipingeranno assieme – ha aggiunto Antonio Cristiano, regista ed organizzatore da quarantasei anni del Premio Rotonda – è giusto porre l’attenzione anche su come questa manifestazione, giunta alla sua sessantunesima edizione sia stata abbandonata negli anni, basti pensare che prima giungevano artisti da tutta Europa per partecipare al premio,adesso non si trovano spunti per venire a Livorno, la cultura sta quasi a zero”.
Al termine delle tre giornate che verranno documentate da un gruppo di video maker coordinati da Alessio Porquier, verranno preparate e presentate in Comune, delle proposte per far rinascere il tessuto culturale della città e con le quali si auspica di renderle nuovo splendore.

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