Agility Dog, livornese terzo ai mondiali

di Dario Fantozzi

Stefano Franceschi, livornese di 33 anni, istruttore cinofilo, si è classificato al terzo posto ai mondiali di Agility Dog di Lignano Sabbiadoro, manifestazione cinofila internazionale che vanta atleti provenienti da tutto le nazioni del globo, anche le più lontane come Cina e Giappone.
Intervistato da Quilivorno.it racconta la passione per il suo sport. “L’agility dog è uno sport che valorizza il rapporto fra cane e padrone. Basato sulla conoscenza reciproca. Tutti gli esercizi vengono insegnati ai cani tramite un bocconcino o un gioco. Il cane quando si esercita deve provare piacere e metter il massimo della sua motivazione in quello che fa. In nessun modo, sia durante le gare che in allenamento, i cani possono essere puniti o rimproverati per i loro errori. Perché la filosofia di questo sport è il divertimento per il cane e per il suo padrone. Spesso nella preparazione del binomio le maggiori difficoltà le incontro nell’insegnare ai padroni come muoversi e comportarsi con il cane. I cani spesso dimostrano d’imparare più alla svelta dei loro padroni”.
“Sono 8 anni che faccio l’istruttore cinofilo. Questo è il mio secondo mondiale. Sono entrato nella squadra della nazionale italiana di agility dog attraverso un percorso di gare a livello nazionale. Mi alleno tutti i giorni nel mio campo a Monterotondo, dove ha sede l’associazione sportiva dilettantistica Mad Dog nella quale insegno, oltre all’agility, anche educazione di base e altri tipi di sport cinofili. La squadra della nostra associazione è composta da una ventina di gruppi che partecipano attivamente i campionati di agility”.
Quando è nata la passione per l’agility dog? “Mi sono avvicinato a questo sport quasi per caso. Nel 2003 mi è capitato fra le mani “L’anello di Re Salomone” libro di Conrad Lorenz che mi ha aperto la mente all’etologia. La scienza che studia il comportamento animale. Nel 2004 decido di iscrivermi al corso Laurea “Tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila” e contemporaneamente inizio a collaborare con il centro di addestramento ACP Cecina Dog, seguendo i corsi di Educazione di base. Nel 2007 arriva Polly la mia femmina di border collie che ormai da 7 anni mi accompagna nelle gare e durante la vita di tutti i giorni. Polly si dimostra subito una grande atleta. A solo un anno e 10 mesi arriva in classe 3 di Obedience e a 2 anni e mezzo il 3° livello di agility. Nel 2010 Polly era l’unico cane a gareggiare nella massima classe di entrambe le discipline cinofile. Nel 2011 io e Polly partecipiamo alle gare di selezione per il Campionato del mondo di obedience riuscendo ad ottenere ben 4 eccellenti in 4 gare. Veniamo così convocati nella squadra nazionale di obedience dal selezionatore Giancarlo De Martini. Quest’anno è arrivato anche il mondiale agility. Nel quale Polly è stata veramente bravissima”.
Nel 2010 Polly è l’unico cane in Italia a gareggiare nella massima classe di entrambe le discipline. Nel 2011 Stefano e Polly partecipano alle gare di selezione per il Campionato del mondo di Obedience e riescono a ottenere ben quattro Eccellenti in quattro gare, ottenendo così la convocazione dal selezionatore Giancarlo De Martini nella Squadra Nazionale Italiana di Obedience per partecipare ai mondiali che si terranno a Parigi.

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